
L’estate continua a rappresentare uno dei periodi più dinamici per il mercato dell’auto usata. Che si tratti di acquistare un veicolo per partire in vacanza o di trovare una soluzione per gli spostamenti quotidiani al rientro dalle ferie, cresce il numero di automobilisti che si orienta verso l’usato, accompagnando però la scelta con verifiche sempre più approfondite.
Secondo i dati diffusi da CARFAX, tra il 1° maggio e il 16 luglio 2026 è stato richiesto quasi il 34% di tutti i report elaborati dall’inizio dell’anno, con un incremento del 59% rispetto allo stesso periodo del 2025. Quasi il 30% delle verifiche proviene dalla Lombardia, confermando il ruolo centrale della regione nel mercato nazionale dell’usato.
Le auto controllate hanno in media 9 anni
L’analisi mostra che i veicoli sottoposti a verifica hanno un’età media di 9 anni e hanno percorso mediamente 122.000 chilometri.
Il 14% delle vetture controllate risulta inoltre importato dall’estero, un dato che rende ancora più importante ricostruire la storia del veicolo prima dell’acquisto, verificando eventuali passaggi di proprietà, incidenti e manutenzioni effettuate anche fuori dall’Italia.
Crescono ibride ed elettriche nel mercato dell’usato
Il diesel continua a rappresentare la quota maggiore delle verifiche, con il 43% del totale, anche se in diminuzione rispetto al 47% registrato nell’estate 2025.
Parallelamente aumenta l’interesse per le alimentazioni elettrificate: le ibride salgono dal 9% al 13%, mentre le elettriche raddoppiano passando dall’1% al 2% delle verifiche effettuate sulla piattaforma.
Fiat Panda è l’auto usata più controllata
Tra i marchi più verificati dagli utenti italiani domina Fiat, che concentra l’11% delle ricerche.
Seguono Audi e Mercedes-Benz (9%), BMW (8%) e Volkswagen (7%).
Analizzando i singoli modelli, la Fiat Panda è l’auto più controllata, con il 4% delle verifiche, davanti alla BMW Serie X (3%) e alla Fiat 500 (2%). Completano la top five Volkswagen Golf e Mercedes-Benz Classe A.
Il dato più significativo riguarda però le condizioni delle auto analizzate.
Secondo CARFAX, il 52% dei veicoli verificati presenta almeno un elemento che merita ulteriori approfondimenti, come danni registrati, anomalie nei dati o possibili incongruenze relative al chilometraggio.
Nel dettaglio, il 43% delle auto controllate ha almeno un incidente o un danno registrato, mentre nel 2% dei casi emergono anomalie nella progressione dei chilometri dichiarati, situazione che potrebbe indicare un’alterazione del contachilometri oppure errori nella registrazione dei dati.
BMW Serie X e Classe A tra i modelli più esposti ai danni
Tra i modelli maggiormente verificati, la BMW Serie X e la Mercedes-Benz Classe A registrano una percentuale di veicoli danneggiati superiore al 50%.
Segue la Volkswagen Golf con il 46%, mentre Fiat Panda e Fiat 500 mostrano percentuali più contenute, rispettivamente pari al 34% e al 42%.
Per CARFAX, questi dati confermano come l’età o il chilometraggio non siano sufficienti per valutare un’auto usata. Conoscere la storia completa del veicolo, dagli eventuali incidenti ai passaggi di proprietà, fino alle possibili anomalie del contachilometri, rappresenta oggi uno degli strumenti più efficaci per acquistare con maggiore consapevolezza.




