
La sfida delle Case cinesi al mercato europeo entra in una nuova fase e questa volta il messaggio è chiaro: non basta più proporre auto elettriche a prezzi competitivi. Great Wall Motor sceglie infatti una strategia decisamente diversa per conquistare gli automobilisti italiani, puntando su un SUV di segmento C capace di adattarsi a qualsiasi esigenza. Si chiama Ora 5 ed è il primo modello con cui il costruttore debutta ufficialmente nel nostro Paese attraverso una filiale diretta, segnando un cambio di passo rispetto al passato.
L’obiettivo è ambizioso: diventare uno dei protagonisti di un segmento dominato da modelli come Hyundai Tucson, Kia Sportage, Nissan Qashqai e Volkswagen Tiguan, proponendo una ricetta fatta di tecnologia, dotazioni ricche e prezzi aggressivi. La vera particolarità della Ora 5 è quella di essere disponibile con tre motorizzazioni completamente differenti sulla stessa piattaforma: benzina turbo, full hybrid ed elettrica. Una scelta che permette al cliente di acquistare la stessa vettura senza essere costretto a cambiare stile di guida o abitudini in base all’alimentazione preferita, una soluzione ancora piuttosto rara nel panorama automobilistico europeo.
Ora 5: dimensioni, motori e prezzo
Lunga circa 4,47 metri, offre un abitacolo spazioso grazie al passo di 2,72 metri e un bagagliaio che arriva fino a oltre 1.100 litri abbattendo i sedili posteriori, numeri che la rendono una proposta interessante anche per le famiglie. Sul fronte delle motorizzazioni, la gamma parte da un 1.5 turbo benzina da 160 CV con cambio automatico a doppia frizione, prosegue con una versione full hybrid da 223 CV che promette consumi contenuti senza necessità di ricarica e culmina nella variante completamente elettrica da 204 CV, accreditata di oltre 430 chilometri di autonomia nel ciclo misto e oltre 600 chilometri nell’utilizzo urbano.
Numeri che la collocano tra le elettriche più interessanti della categoria. Anche la dotazione convince fin dall’allestimento base: fari Full LED, cerchi in lega da 18 pollici, doppio display digitale con schermo centrale da 14,6 pollici, compatibilità con Apple CarPlay e Android Auto, sedili anteriori riscaldati, climatizzatore automatico e una ricca suite di sistemi di assistenza alla guida di livello 2. Le versioni superiori aggiungono sedili ventilati, tetto panoramico, impianto audio potenziato, portellone elettrico, volante riscaldato e numerosi dettagli premium che fino a pochi anni fa erano riservati a modelli decisamente più costosi. Il vero punto di forza resta però il listino.
La versione benzina parte da 26.950 euro, mentre la full hybrid debutta sotto i 29.000 euro. Per la variante elettrica occorrono invece 36.000 euro, una cifra che resta competitiva considerando il livello di equipaggiamento e le prestazioni offerte. L’arrivo della Ora 5 rappresenta soltanto il primo tassello del piano di espansione di Great Wall in Italia.
Nei prossimi mesi il marchio lancerà infatti nuovi SUV e persino un fuoristrada puro, dimostrando la volontà di costruire una presenza stabile sul nostro mercato. La concorrenza farebbe bene a non sottovalutare questo debutto: i costruttori cinesi non stanno più inseguendo i marchi europei, ma iniziano a proporsi come alternative concrete, puntando su qualità percepita, tecnologie moderne e prezzi difficili da ignorare.





