
Automobili Lamborghini compie un nuovo passo nella digitalizzazione dell’esperienza cliente e porta le proprie supersportive nel mondo della spatial computing. La Casa di Sant’Agata Bolognese ha infatti presentato la prima applicazione ufficiale per Apple Vision Pro, una piattaforma sviluppata per permettere ad appassionati e collezionisti di esplorare le vetture del marchio attraverso un’esperienza immersiva completamente nuova.
L’applicazione consente di osservare i modelli Lamborghini in scala reale, analizzarne ogni dettaglio tecnico e persino “smontare” virtualmente la carrozzeria per scoprire telaio, aerodinamica e propulsione ibrida. Un modo innovativo per raccontare il patrimonio tecnologico del marchio andando ben oltre il tradizionale configuratore digitale.
Lamborghini su Apple Vision Pro: le supersportive diventano interattive
L’app sfrutta le potenzialità di Apple Vision Pro offrendo due differenti modalità di utilizzo.
La prima, denominata Shared Space, permette di posizionare una Lamborghini virtuale direttamente nell’ambiente reale, come il garage di casa o il soggiorno, visualizzandola in scala 1:1 oppure ridimensionandola liberamente.
La seconda modalità, Full Immersion, trasporta invece l’utente in uno spazio digitale progettato da Lamborghini, dove ogni modello può essere osservato senza alcun limite fisico, esplorando forme, proporzioni e dettagli con una qualità grafica estremamente elevata.
L’interazione avviene attraverso il tracciamento di occhi e mani, eliminando controller o periferiche esterne e rendendo l’esperienza ancora più naturale.
Revuelto, Temerario e Urus protagoniste dell’esperienza
Al debutto l’app include l’intera gamma attuale del marchio.
Tra i modelli disponibili figurano la Revuelto, con il suo sistema ibrido V12, la nuova Temerario, che consente di approfondire il funzionamento del V8 biturbo elettrificato e del telaio spaceframe, oltre alla Urus SE e alla nuova Urus SE Performante, presentata in digitale ancora prima dell’esordio pubblico.
Ogni vettura può essere esplorata nel dettaglio, sia all’esterno sia all’interno dell’abitacolo. È possibile osservare il lavoro del Centro Stile, visualizzare schizzi tridimensionali dei designer, studiare i flussi aerodinamici tramite animazioni dedicate e ascoltare il caratteristico sound dei motori grazie all’audio spaziale, che cambia in funzione della posizione dell’utente attorno all’auto.
Con questa iniziativa Lamborghini conferma come il digitale stia assumendo un ruolo sempre più importante anche nel mondo delle supersportive. L’obiettivo non è sostituire l’esperienza reale, ma offrire agli appassionati un nuovo modo per conoscere e approfondire la tecnologia, il design e la filosofia costruttiva delle vetture del Toro, sfruttando una delle piattaforme più avanzate oggi disponibili.





