
Il nome Smart Fortwo torna sotto i riflettori con una nuova interpretazione che guarda al futuro senza dimenticare le proprie radici. Dopo aver segnato oltre vent’anni di mobilità urbana europea, la piccola due posti si prepara a rinascere in chiave completamente elettrica, anticipata dalla Concept #2, pronta al debutto ufficiale al Salone di Parigi 2026.
Non si tratta di un semplice esercizio di stile. Il progetto rappresenta una presa di posizione chiara: riportare al centro una vera citycar, pensata per affrontare la realtà quotidiana delle città moderne, dove spazio e praticità restano fattori decisivi.
Fin dal primo impatto, la nuova interpretazione della Smart Fortwo elettrica mantiene proporzioni compatte e una configurazione che privilegia l’agilità. Gli sbalzi ridotti e le ruote posizionate agli estremi permettono di sfruttare al massimo lo spazio disponibile, mantenendo fede a una filosofia progettuale che ha reso il modello originale un riferimento.
Nuova smart fortwo elettrica: dimensioni compatte e mobilità urbana
Il progetto punta tutto sull’efficienza urbana. Il raggio di sterzata dichiarato, pari a 6,95 metri, rappresenta un dato estremamente competitivo e si traduce in una maneggevolezza concreta: inversioni rapide, parcheggi semplificati e facilità d’uso anche nei contesti più complessi.
In un mercato dominato da SUV e crossover, la scelta di investire su una vettura così compatta appare controcorrente, ma potenzialmente vincente. La domanda di auto piccole e funzionali, soprattutto nei centri urbani congestionati, non è mai realmente scomparsa.
La nuova Smart Fortwo elettrica sarà proposta esclusivamente a batteria. Le prime indicazioni parlano di circa 300 km di autonomia, un valore coerente con l’utilizzo urbano e periurbano. Per molti utenti significa diversi giorni di utilizzo senza necessità di ricarica.
Interessante anche il tema della ricarica rapida: il sistema in corrente continua dovrebbe consentire di passare dal 10% all’80% in meno di 20 minuti, rendendo l’auto adatta a un utilizzo quotidiano senza particolari vincoli.
L’abitacolo seguirà una filosofia minimalista, ma con contenuti tecnologici evoluti. Display centrale, connettività avanzata e aggiornamenti software over-the-air sono elementi ormai imprescindibili, anche in un segmento tradizionalmente più essenziale.
Il ritorno della Smart Fortwo elettrica si inserisce in un contesto in cui le citycar stanno progressivamente riducendosi in numero. Normative, costi e margini hanno spinto molti costruttori ad abbandonare il segmento, ma la necessità di soluzioni compatte resta evidente.
Il debutto al Salone di Parigi 2026 segnerà solo il primo passo. La versione definitiva dovrebbe arrivare tra la fine del 2026 e l’inizio del 2027, portando su strada una reinterpretazione moderna di un’idea che, ancora oggi, conserva tutta la sua attualità.





