
La nuova Smart #2 segna il ritorno del marchio nel segmento delle citycar ultracompatte. Dopo aver ampliato la gamma con SUV e crossover, Smart prepara una vettura elettrica a due posti che recupera la filosofia della Fortwo, reinterpretandola attraverso una piattaforma dedicata e tecnologie di nuova generazione.
La presentazione ufficiale della nuova smart #2 è prevista per il 12 ottobre 2026 al Salone di Parigi, ma le prime immagini dell’abitacolo, emerse dalla Cina, permettono già di osservare alcune delle soluzioni sviluppate per sfruttare lo spazio disponibile.
La nuova Smart #2 punta su dimensioni inferiori ai tre metri, un’impostazione digitale degli interni e una batteria che dovrebbe garantire un’autonomia di circa 290 km nel ciclo WLTP.
Smart #2, gli interni anticipano una citycar più tecnologica
Le prime immagini della Smart #2 mostrano un abitacolo profondamente diverso da quello della precedente Fortwo, con un’impostazione che riprende alcuni elementi stilistici delle Smart più recenti.
La plancia presenta uno sviluppo orizzontale, mentre davanti al conducente trova posto un quadro strumenti digitale inserito in una cornice ellittica. Al centro compare un ampio touchscreen sospeso, affiancato da bocchette di aerazione dal disegno ispirato alle turbine.
Il volante a tre razze, con parte inferiore appiattita, contribuisce a creare un ambiente moderno e tecnologico.
Particolare attenzione è stata riservata all’organizzazione degli spazi. Nonostante le dimensioni contenute, la plancia integra diversi vani portaoggetti, mentre sulla console centrale è presente un portabicchiere.
I rivestimenti dei sedili combinano pelle e tessuto, suggerendo una maggiore attenzione alla qualità percepita.
Rimane invece da chiarire la configurazione definitiva delle sedute. Il concept aveva anticipato una soluzione a panca continua, mentre le immagini dei prototipi più recenti sembrano mostrare due sedili separati.
Batteria Smart #2: 35,8 kWh e autonomia di circa 290 km
La nuova citycar elettrica nasce sulla piattaforma Electric Compact Architecture, sviluppata per ospitare motore, batteria e sistemi di sicurezza in una carrozzeria particolarmente compatta.
Secondo le informazioni anticipate, la Smart #2 utilizzerà una batteria CATL da 35,8 kWh, con un’autonomia prevista di circa 290 km WLTP.
Una configurazione pensata principalmente per gli spostamenti urbani, dove le dimensioni ridotte e la facilità di parcheggio rappresentano caratteristiche fondamentali.
La vettura dovrebbe supportare anche la ricarica rapida in corrente continua, con un tempo indicativo di circa 20 minuti per passare dal 10 all’80% della capacità della batteria, in condizioni ideali.
La nuova architettura prevede inoltre un’elevata integrazione dei componenti elettrici, riunendo motore, elettronica di potenza e sistemi di controllo in un’unità compatta.
Questa soluzione dovrebbe contribuire a ridurre gli ingombri meccanici, lasciando maggiore spazio all’abitacolo.
Smart #2, sicurezza e nuova cellula Tridion Evo
La sicurezza rappresenta uno degli aspetti centrali del progetto, soprattutto considerando le dimensioni della vettura.
Smart ha previsto una struttura realizzata per oltre il 78% con acciai ad alta resistenza, abbinata alla nuova cellula di sicurezza Tridion Evo.
L’obiettivo è migliorare la protezione degli occupanti attraverso una struttura particolarmente rigida e zone progettate per assorbire l’energia degli urti.
La dotazione annunciata comprende sette airbag, mentre anche il pacco batteria è stato sviluppato con una struttura dedicata alla protezione in caso di collisione.
Si tratta di caratteristiche progettuali dichiarate dal costruttore, la cui efficacia dovrà essere valutata attraverso le prove di sicurezza del modello definitivo.
Nuova Smart #2: debutto a Parigi, prezzo ancora da conoscere
Con la Smart #2, il marchio torna a proporre una formula abbandonata dopo l’uscita di scena della Fortwo nel 2024: una vettura elettrica a due posti progettata specificamente per la mobilità cittadina.
La scelta si distingue dalla recente evoluzione della gamma Smart, caratterizzata da modelli di dimensioni maggiori.
Il nuovo progetto punta invece su compattezza, tecnologia digitale e un’autonomia adeguata all’utilizzo urbano.
Rimane da conoscere un elemento decisivo: il prezzo della nuova Smart #2, non ancora comunicato.
La presentazione del 12 ottobre al Salone di Parigi permetterà di approfondire le caratteristiche definitive del modello e di chiarire il suo posizionamento commerciale.
Per Smart, il ritorno di una due posti elettrica rappresenta una scelta strategica che potrebbe riportare il marchio a presidiare uno dei segmenti più legati alla sua identità.





