
Per il model year 2026, BMW conferma la propria filosofia industriale: evolvere senza stravolgere. Niente rivoluzioni di facciata, ma una serie di interventi tecnici mirati che incidono in modo concreto su autonomia, prestazioni ed esperienza d’uso.
L’aggiornamento della gamma punta su tre direttrici principali: maggiore efficienza per i modelli elettrici compatti, adeguamento intelligente dei V8 alle future normative e un rafforzamento delle dotazioni tecnologiche lungo tutta l’offerta. Una strategia fatta di sostanza, che guarda al futuro senza rinunciare all’identità del marchio.
BMW 2026: elettrico più efficiente, V8 compatibili con Euro 7 e nuove soluzioni smart
Le prime novità riguardano i SUV elettrici compatti iX1 e iX2, nelle versioni eDrive20 e xDrive30. A partire dalla primavera 2026, questi modelli adotteranno una nuova elettronica di potenza basata su semiconduttori in carburo di silicio (SiC), una tecnologia in grado di ridurre le perdite energetiche e migliorare l’efficienza complessiva del sistema.
L’intervento non modifica la capacità delle batterie, ma consente di incrementare sensibilmente l’autonomia. Nel ciclo WLTP, l’aumento supera i 40 km: la iX2 eDrive20 arriva a circa 474 km, mentre la iX1 eDrive20 tocca i 461 km. Un passo avanti rilevante per chi considera l’elettrico come auto principale e non più come semplice seconda vettura.
Se sul fronte elettrico l’evoluzione è discreta, in casa BMW M il lavoro è stato più complesso. Le normative Euro 7, operative dal 2027, impongono standard sempre più severi in termini di emissioni, ma la risposta della divisione sportiva non passa da ridimensionamenti drastici.
A partire dal 2026, i modelli M5 e XM Label adotteranno il ciclo Miller sul V8 biturbo da 4,4 litri. Questa soluzione migliora l’efficienza termodinamica e riduce consumi ed emissioni. Sulla nuova M5, la potenza del solo motore termico scende da 585 a 544 CV, ma grazie all’ottimizzazione della componente elettrica, la potenza di sistema resta invariata a 727 CV.
Lo stesso principio vale per la XM Label, che mantiene una potenza complessiva di 748 CV. Un segnale chiaro: per BMW è ancora possibile coniugare prestazioni, carattere e rispetto delle normative ambientali, senza sacrificare il coinvolgimento alla guida.
Lo sguardo al futuro passa anche dalla prossima generazione di modelli basati sulla piattaforma Neue Klasse. La nuova iX3, primo SUV fondato su questa architettura, introdurrà soluzioni pensate per rendere l’auto elettrica più flessibile nell’uso quotidiano.
Tra le principali novità spicca l’opzione “Ricarica AC Professional”, che permette di ricaricare in corrente alternata fino a 22 kW, riducendo sensibilmente i tempi alle colonnine pubbliche. Debutta inoltre la funzione Vehicle-to-Load, che consente al veicolo di alimentare dispositivi esterni fino a 3,7 kW, trasformando l’auto in una vera fonte di energia mobile.
Sul piano estetico arrivano nuove tinte, come Fire Red ed Eucalyptus Grün, pensate per valorizzare il design dei modelli elettrici con un tocco di personalità.
Anche nel segmento compatto BMW introduce aggiornamenti mirati. Serie 1 e Serie 2 Gran Coupé ricevono di serie il climatizzatore automatico bizona, migliorando il comfort quotidiano. Cresce inoltre la possibilità di personalizzazione grazie a nuove vernici BMW Individual, tra cui il Tansanitblau, dedicate a una clientela sempre più attenta all’esclusività.
Il filo conduttore delle novità 2026 è evidente: intervenire su ciò che conta davvero, spesso lontano dai riflettori. Più autonomia reale, motori iconici resi più efficienti e tecnologie concrete definiscono una strategia fatta di continuità e pragmatismo.
Un approccio tipicamente bavarese, che conferma la volontà di accompagnare la transizione energetica senza rinunciare al piacere di guida e alla coerenza tecnica.






