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Alfa Romeo Giulietta 1.6 JTDm 120 CV Super: la nostra prova verità!

Oltre 2.000 chilometri a bordo di una media dallo spirito prettamente Italiano, l’Alfa Romeo Giulietta dopo il suo recente lifting, operazione che l’ha resa ancora più esteticamente accattivante, non ha perso la sua indole sportiva.

E’ spinta dal conosciuto MultiJet II da 1,6 litri e 120 cavalli, un quattro cilindri che grazie alla presenza di una turbina a geometria variabile ed all’iniezione diretta Common Rail, garantisce prestazioni soddisfacenti.

Del resto questa Giulietta, di Super ha non solo l’estetica ma anche il piacere di guida!

E’ incollata all’asfalto, la presenza delle sofisticate sospensioni Multilink e soprattutto del differenziale autobloccante anteriore Q2 si fanno sentire.

Il nuovo “Alfa Romeo Q2” le ha conferito ancora più efficacia nel misto stretto, situazione dove a differenza dei comuni controlli di trazione, la ruota interna, ovvero quella che perde maggiormente aderenza in fase di inserimento, non subisce un repentino taglio di potenza e coppia. 

In questo caso, il trasferimento di cavalli avviene in maniera intelligente, il Q2 lascia scivolare la ruota che sta perdendo aderenza, sia in fase di inserimento che di percorrenza della curva, regalando quindi, non solo un notevole piacere di guida, ma anche un’uscita di curva veloce e pronta!

Presente come su tutte le Alfa Romeo di ultima generazione il manettino DNA, comando che permette di variare il carattere e comportamento stradale della vettura, a seconda dello stile di guida adottato e delle condizioni stradali affrontate.

In modalità Normal, l’ Alfa Romeo Giulietta 1.6 JTDm Super vanta una erogazione del motore dolce, priva di buchi, con lo sterzo progressivo e leggero, soprattuto in manovra.

Quando il guidatore richiede le massime performance, basta spostare il DNA in modalità Dynamic per avere un vero e proprio cambio di personalità della vettura. In questo caso il motore diventa prontissimo, il suo temperamento sportivo è evidente, con lo sterzo che diventa più duro e preciso nel misto veloce, ed il differenziale autobloccante Q2 che viene attivato e chiamato ad intervenire in fase di perdita di aderenza di una delle ruote anteriori.

Nell’abitacolo poche sono le differenze rispetto al modello precedente, arrivano il nuovo sistema di infotainment Uconnet da 8,5 pollici, nuovi rivestimenti per i sedili ed un volante dal design inedito.

Bella da guidare, sicura e veloce da domare, ancora una volta, l’Alfa Romeo ha centrato l’obiettivo: divertire!

Marco Lasala

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