
Il ritorno alle competizioni non è mai solo una scelta di visibilità. Quando un marchio dell’aftermarket decide di rientrare nel mondo delle corse, lo fa per mettere alla prova se stesso, i propri prodotti e i propri valori. È in questa chiave che va letta la nuova partnership tra DT Spare Parts e Toyota Gazoo Racing, ufficializzata per il Campionato del Mondo Rally Raid 2026.
Il progetto segna un passaggio strategico preciso per il brand di Diesel Technic: affiancare una delle squadre più strutturate e competitive del panorama rally raid internazionale in una delle discipline più estreme del motorsport. Sabbia, caldo, distanze infinite e stress meccanico continuo rappresentano il banco di prova ideale per chi fa dell’affidabilità e della qualità il proprio posizionamento.
Nel team Toyota impegnato nel mondiale figurano equipaggi di alto profilo come Henk Lategan con Brett Cummings e Seth Quintero affiancato da Andrew Short, protagonisti di una stagione che si preannuncia intensa e altamente selettiva.
W2RC 2026: DT Spare Parts alla prova nei rally più duri al mondo
Il calendario del World Rally-Raid Championship 2026 attraversa quattro continenti e mette sul tavolo cinque appuntamenti che non lasciano spazio a compromessi tecnici. Il via è affidato, come da tradizione, al Rally Dakar, disputato in Arabia Saudita a gennaio, seguito da Portogallo, Argentina, Marocco e dal gran finale di Abu Dhabi.
In questo contesto, la presenza di DT Spare Parts non assume un valore puramente simbolico. Il rally raid è un ambiente dove ogni componente viene portato al limite e dove la continuità di prestazione conta più del singolo exploit. È lo stesso scenario che il marchio affronta quotidianamente nel mondo dei ricambi per veicoli commerciali e industriali, settore in cui la resistenza nel tempo è un requisito imprescindibile.
La scelta di legarsi a Toyota Gazoo Racing rafforza dunque un messaggio chiaro: le competenze sviluppate nell’aftermarket devono reggere anche nelle condizioni più estreme. Motorsport e ricambio si incontrano su un terreno comune fatto di precisione, controllo e affidabilità reale, non dichiarata.
Un approccio coerente con la filosofia di Diesel Technic, che da anni utilizza il motorsport come laboratorio di credibilità tecnica più che come semplice vetrina promozionale.





