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lunedì, 02 Novembre 2026

Cambio gomme invernali 2026-2027: date, obblighi e differenze tra M+S e 3PMSF

Cambio gomme invernali 2026-2027: date e obblighi

Con l’arrivo della stagione fredda torna l’appuntamento con il cambio gomme invernali 2026-2027. Dal 15 novembre 2026 al 15 aprile 2027, sulle strade soggette a specifiche ordinanze, gli automobilisti devono circolare con pneumatici invernali montati oppure avere a bordo dispositivi antisdrucciolevoli idonei, come le catene da neve.

Le disposizioni possono variare in base alle ordinanze emanate dagli enti proprietari o gestori delle strade, che hanno la possibilità di stabilire periodi differenti in relazione alle condizioni climatiche locali.

Assogomma richiama inoltre l’attenzione su un aspetto spesso trascurato: non tutti gli pneumatici identificati come invernali offrono le stesse garanzie prestazionali sulla neve. La differenza principale riguarda la presenza del pittogramma alpino 3PMSF, che certifica il superamento di una specifica prova omologativa.

Pneumatici invernali 2026: quando scatta l’obbligo?

La data di riferimento è il 15 novembre 2026, quando entra in vigore il periodo ordinario previsto dalle disposizioni sulla circolazione invernale.

Fino al 15 aprile 2027, nei tratti stradali interessati dalle ordinanze, è necessario rispettare una delle due condizioni previste: utilizzare pneumatici invernali oppure disporre di catene da neve idonee a bordo.

L’obbligo non si applica automaticamente a tutte le strade italiane, ma a quelle per le quali sono state emanate specifiche prescrizioni.

È quindi importante verificare la segnaletica e le ordinanze locali, soprattutto quando si percorrono strade montane o itinerari soggetti a condizioni meteorologiche particolarmente rigide.

M+S e 3PMSF: quali sono le differenze?

Uno dei chiarimenti più importanti forniti da Assogomma riguarda le marcature presenti sul fianco degli pneumatici.

La sigla M+S, abbreviazione di Mud and Snow, identifica gli pneumatici destinati all’impiego su fango e neve ed è sufficiente, nelle varianti ammesse, ai fini delle ordinanze italiane.

Questa marcatura, tuttavia, costituisce un’autodichiarazione del produttore e non richiede necessariamente il superamento di una prova omologativa specifica di aderenza sulla neve.

Diverso è il significato del simbolo 3PMSF (Three Peak Mountain Snowflake), riconoscibile dalla montagna a tre cime con un fiocco di neve al centro.

Il pittogramma può essere applicato soltanto agli pneumatici che hanno superato uno specifico test regolamentato di prestazione sulla neve.

La differenza è quindi sostanziale: mentre la marcatura M+S identifica la destinazione d’uso dichiarata dal costruttore, il simbolo 3PMSF fornisce un’indicazione prestazionale verificata attraverso una procedura omologativa.

Per questo Assogomma raccomanda di preferire pneumatici invernali dotati anche del pittogramma alpino, soprattutto quando si affrontano frequentemente condizioni meteorologiche difficili.

Cambio gomme 2026-2027: le quattro date da ricordare

Il calendario prevede due scadenze principali e due periodi aggiuntivi destinati a facilitare le operazioni di sostituzione degli pneumatici.

  • 15 ottobre 2026: inizia il periodo anticipato per montare pneumatici invernali con codice di velocità inferiore a quello indicato sulla carta di circolazione, purché non inferiore a Q.
  • 15 novembre 2026: entrano in vigore gli obblighi ordinari di pneumatici invernali o catene a bordo sulle strade interessate.
  • 15 aprile 2027: termina il periodo ordinario delle prescrizioni invernali, salvo differenti disposizioni locali.
  • 15 maggio 2027: scade il periodo aggiuntivo per sostituire gli pneumatici invernali con codice di velocità ridotto.

La possibilità di anticipare il montaggio e posticipare lo smontaggio di un mese è stata prevista per agevolare gli automobilisti e distribuire gli interventi presso le officine specializzate.

È importante ricordare che il mese aggiuntivo non prolunga automaticamente gli obblighi delle ordinanze stradali.

Pneumatici invernali con codice di velocità inferiore: cosa prevede la normativa?

Durante il periodo stagionale consentito, è possibile utilizzare pneumatici invernali con un codice di velocità inferiore a quello riportato sulla carta di circolazione, purché non sia inferiore alla lettera Q, corrispondente a 160 km/h.

Questa possibilità è valida dal 15 ottobre 2026 al 15 maggio 2027.

Dopo tale data, gli pneumatici montati devono rispettare il codice di velocità previsto dalla carta di circolazione.

Non tutti gli automobilisti, però, sono obbligati a sostituire le gomme il 15 maggio.

Se gli pneumatici utilizzati rispettano pienamente misure, indice di carico e codice di velocità indicati sul libretto, possono rimanere montati anche oltre la scadenza stagionale.

Assogomma consiglia comunque di scegliere pneumatici adeguati alle temperature e alle condizioni climatiche del periodo, per ottenere prestazioni ottimali durante tutto l’anno.

Perché è consigliabile montare quattro pneumatici invernali uguali?

Un’altra raccomandazione riguarda la configurazione delle gomme sui due assi.

Assogomma suggerisce di montare quattro pneumatici invernali della stessa tipologia, evitando combinazioni differenti tra avantreno e retrotreno.

L’equipaggiamento misto, pur non essendo espressamente vietato in ogni configurazione, è fortemente sconsigliato sia da Assogomma sia dal Ministero dei Trasporti.

Pneumatici con caratteristiche diverse possono infatti generare risposte non omogenee in frenata, inserimento in curva e gestione della trazione.

Il rischio è quello di alterare l’equilibrio dinamico dell’automobile, soprattutto su superfici caratterizzate da scarsa aderenza.

Pressione e battistrada: i controlli prima dell’inverno

Montare pneumatici adatti alla stagione rappresenta soltanto una parte della preparazione dell’automobile.

Prima di affrontare i mesi più freddi, Assogomma raccomanda di controllare pressione di gonfiaggio, profondità del battistrada, usura e integrità delle gomme.

È inoltre fondamentale verificare che misure, indici di carico e codici di velocità siano compatibili con le indicazioni riportate sulla carta di circolazione.

Temperature basse, pioggia, brina, neve e ghiaccio possono modificare sensibilmente le condizioni di aderenza, rendendo particolarmente importante il corretto stato degli pneumatici.

Giovanni Panico, Direttore di Assogomma, sottolinea come la sicurezza dipenda anche dalla manutenzione e dalla scelta di prodotti appropriati, invitando gli automobilisti a rivolgersi a un gommista specializzato per le verifiche necessarie.

Cambio gomme invernali: meglio non aspettare il 15 novembre

La finestra anticipata, aperta dal 15 ottobre, permette di programmare la sostituzione senza concentrare tutti gli interventi nei giorni immediatamente precedenti l’entrata in vigore degli obblighi.

La scelta degli pneumatici dovrebbe però considerare non soltanto il rispetto della normativa, ma anche le condizioni nelle quali viene utilizzata abitualmente l’automobile.

La marcatura 3PMSF costituisce un riferimento importante per chi cerca prestazioni sulla neve verificate attraverso test regolamentati, mentre il controllo periodico delle gomme rimane indispensabile indipendentemente dalla stagione.

Per il cambio pneumatici invernali 2026-2027, le date da tenere presenti sono dunque il 15 novembre e il 15 aprile per il periodo ordinario delle ordinanze, con la finestra dal 15 ottobre al 15 maggio dedicata all’impiego stagionale delle gomme invernali con codice di velocità ridotto.

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