
Per un’azienda di trasporto, un veicolo fermo non rappresenta soltanto un problema tecnico. Significa perdere produttività, modificare la programmazione dei turni e, nei casi più complessi, affrontare penali o disservizi. Per questo l’assistenza sta assumendo un ruolo sempre più importante nella gestione del Total Cost of Ownership delle flotte.
ZF risponde attraverso una rete strutturata su due livelli complementari: ZF Service Partner, dedicata alla diagnosi, riparazione e revisione dei prodotti Automotive del Gruppo, e ZF [pro]Service, il network full service rivolto a truck, trailer e autobus. L’obiettivo comune è aumentare il tempo trascorso dai veicoli in esercizio, riducendo quello necessario per manutenzione e riparazioni.
ZF [pro]Service conta 303 officine in Italia
La dimensione della rete diventa particolarmente importante quando si parla di flotte che operano su territori molto estesi.
ZF [pro]Service conta 3.800 officine nel mondo, delle quali 303 in Italia, e offre assistenza sui diversi brand ZF e sui veicoli commerciali di differenti marche.
Il concept comprende manutenzione, diagnosi, riparazione e sostituzione dei componenti su truck, trailer e autobus, con una struttura modulare che permette alle officine di operare attraverso specifiche competenze, tra cui quelle WABCO Partner e Driveline Partner.
A questa rete si affiancano gli ZF Service Partner, selezionati sulla base di criteri che comprendono preparazione tecnica, attrezzature, infrastrutture, sistemi informativi, disponibilità dei ricambi e capacità di offrire determinati livelli di servizio.
Meno fermi veicolo attraverso diagnosi e ricambi
Uno dei principali obiettivi dichiarati è la riduzione del fermo dei mezzi.
La disponibilità di strumenti specifici per la diagnosi, insieme all’accesso ai ricambi originali ZF e a procedure definite secondo standard comuni, punta ad abbreviare i tempi necessari per individuare il problema e completare l’intervento.
Per le flotte, la rapidità della riparazione assume un peso particolare. Un camion o un autobus indisponibile può infatti modificare l’organizzazione dell’intero servizio, rendendo il tempo trascorso in officina una componente direttamente collegata ai costi operativi.
Dall’elettrificazione agli ADAS, cambia anche il lavoro in officina
L’evoluzione tecnologica dei veicoli commerciali sta contemporaneamente modificando le competenze richieste all’assistenza.
Elettronica, meccatronica, ADAS ed elettrificazione richiedono un aggiornamento continuo anche per chi deve effettuare diagnosi e riparazioni.
Le officine della rete possono accedere alla formazione attraverso ZF [pro]Academy, utilizzare gli strumenti diagnostici del Gruppo e contare sul supporto sul campo degli ispettori tecnici ZF.
L’obiettivo è accompagnare l’assistenza nella stessa trasformazione tecnologica che sta interessando truck e autobus, con particolare attenzione alla digitalizzazione e alle nuove architetture elettrificate.
Manutenzione programmata e diagnosi da remoto per controllare il TCO
Ridurre il costo di gestione non significa però intervenire soltanto più velocemente quando qualcosa si rompe.
La strategia ZF comprende anche la manutenzione programmata e, attraverso i sistemi telematici del Gruppo, la possibilità di utilizzare la diagnosi da remoto. L’obiettivo è individuare con maggiore anticipo le necessità del veicolo e limitare gli interventi imprevisti.
Un approccio che interessa direttamente il Total Cost of Ownership: programmare la manutenzione permette alla flotta di organizzare meglio l’indisponibilità del mezzo, mentre l’utilizzo di componenti originali punta a ridurre la possibilità di ulteriori rientri in officina.
Ricambi ZF, Lemförder, Sachs, TRW e WABCO
Un altro elemento comune alle reti è l’utilizzo di ricambi originali dei marchi ZF, Lemförder, Sachs, TRW e WABCO, realizzati e controllati secondo le specifiche tecniche e di sicurezza definite dal costruttore.
La presenza di procedure e standard condivisi punta inoltre a garantire una maggiore uniformità dell’assistenza, aspetto particolarmente rilevante per le aziende che gestiscono flotte distribuite su più territori.
Per individuare la struttura più adatta è disponibile anche il Partner Finder, attraverso il quale è possibile cercare l’officina della rete in funzione delle esigenze del veicolo.
I due network mantengono quindi ruoli differenti ma complementari. ZF Service Partner rappresenta il livello specializzato sulle tecnologie e sui prodotti del Gruppo, mentre ZF [pro]Service propone un’assistenza più ampia dedicata al mondo dei veicoli commerciali.
La logica alla base del sistema è quella di poter indirizzare l’intervento verso la competenza necessaria, creando anche sinergie tra le diverse strutture quando sono richieste lavorazioni particolarmente specialistiche.
Per chi gestisce flotte di autobus urbani, interurbani e turistici oppure veicoli industriali, l’assistenza diventa così parte della gestione operativa del mezzo. Non soltanto riparare un camion quando si ferma, quindi, ma programmare gli interventi e ridurre il più possibile il tempo durante il quale il veicolo non può produrre chilometri.





