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martedì, 28 Luglio 2026

DEKRA: “Bene il calo delle vittime, ma la sicurezza stradale resta una priorità”

Toni Purcaro DEKRA

Il calo del 5,3% delle vittime della strada registrato nel rapporto ACI-Istat sull’incidentalità stradale 2025 rappresenta un segnale positivo, ma non sufficiente per considerare risolto il problema della sicurezza sulle strade italiane. È questo il messaggio lanciato da Toni Purcaro, presidente di DEKRA Italia, che invita a proseguire con decisione sul fronte della prevenzione e degli investimenti.

DEKRA: quasi 2.900 vittime e oltre 237 mila feriti

Pur riconoscendo l’importanza della diminuzione del numero dei decessi, Purcaro sottolinea come il bilancio resti ancora molto pesante. Nel 2025, infatti, quasi 2.900 persone hanno perso la vita sulle strade italiane, mentre oltre 237 mila sono rimaste ferite.

A questi dati si aggiunge il costo sociale dell’incidentalità, che supera i 22 miliardi di euro, considerando anche gli incidenti con soli danni materiali. Un valore che evidenzia come investire nella sicurezza stradale rappresenti non solo una scelta sociale, ma anche economicamente sostenibile.

Cresce la preoccupazione per gli utenti vulnerabili

Secondo DEKRA Italia, uno degli aspetti più critici riguarda l’aumento delle vittime tra ciclisti, utilizzatori di biciclette elettriche e monopattini.

La diffusione delle nuove forme di mobilità richiede infatti un adeguamento delle infrastrutture, delle norme e della cultura della sicurezza, affinché tutti gli utenti possano convivere in modo più sicuro, con particolare attenzione alle categorie più esposte.

Servono infrastrutture, tecnologia e formazione

Per raggiungere gli obiettivi fissati dall’Unione Europea in materia di riduzione della mortalità entro il 2030, Purcaro ribadisce la necessità di un approccio integrato.

Tra gli elementi fondamentali figurano infrastrutture più sicure, veicoli dotati di sistemi di assistenza alla guida sempre più evoluti, controlli efficaci e una formazione continua rivolta sia agli automobilisti sia agli utilizzatori dei nuovi mezzi di mobilità.

Per il presidente di DEKRA Italia, la sicurezza stradale non dipende da un singolo fattore, ma dalla collaborazione tra istituzioni, imprese e cittadini.

Solo attraverso comportamenti responsabili e un impegno condiviso sarà possibile trasformare i segnali positivi registrati nel 2025 in una tendenza stabile e duratura, contribuendo a ridurre in modo significativo il numero di vittime e feriti sulle strade italiane.

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