A Bari, in occasione dell’incontro organizzato da Autodis Italia CIDA Group dedicato all’evoluzione del settore carrozzeria, abbiamo intervistato Ottavio Carolillo, Responsabile Tecnico Commerciale di CIDA Group – Autodis Italia, per approfondire le sfide che attendono gli autoriparatori indipendenti e il ruolo sempre più strategico della distribuzione aftermarket.
Un nuovo polo per il Centro e Sud Italia
La nascita di CIDA Group rappresenta il punto di arrivo di un percorso di integrazione tra due realtà consolidate della distribuzione indipendente, CIDA Auto e ADI Marche. L’obiettivo è stato quello di creare una struttura capace di garantire una presenza più capillare sul territorio e un’offerta di servizi in grado di andare oltre la semplice fornitura del ricambio.
“Oggi rappresentiamo il polo Centro e Sud-Est di Autodis Italia“, spiega Carolillo. “Vogliamo essere un partner che accompagna officine e carrozzerie nella loro crescita professionale attraverso prodotti, servizi, formazione e assistenza tecnica“.
L’obiettivo dichiarato è trasferire competenze agli autoriparatori, consentendo loro di lavorare con maggiore autonomia, ridurre i tempi di fermo vettura e migliorare la qualità degli interventi.
La carrozzeria cambia volto
Per Carolillo, il lavoro delle carrozzerie è profondamente cambiato negli ultimi anni. Se in passato il focus era quasi esclusivamente sul ripristino estetico della vettura, oggi il professionista deve confrontarsi con componenti ad alto contenuto tecnologico.
I moderni gruppi ottici, come i fari Matrix LED, i sensori radar, le telecamere e tutti i dispositivi di assistenza alla guida hanno trasformato radicalmente il processo di riparazione.
Per rispondere a queste nuove esigenze, CIDA Group ha ampliato la propria offerta introducendo una gamma completa di lamierati, fanaleria e accessori, affiancata da un servizio di consulenza tecnica dedicato alle riparazioni più complesse.
ADAS e calibrazioni: la nuova sfida
Uno dei temi più importanti riguarda la gestione dei sistemi ADAS. Dopo la sostituzione di numerosi componenti della carrozzeria, infatti, diventa indispensabile eseguire la corretta calibrazione di radar e telecamere affinché tutti i dispositivi di assistenza alla guida tornino a funzionare secondo le specifiche del costruttore.
“Negli ultimi anni le richieste sono diventate sempre più complesse”, sottolinea Carolillo. “Il nostro compito è mettere le carrozzerie nelle condizioni di completare l’intero processo di riparazione, offrendo non soltanto ricambi ma anche competenze, formazione, attrezzature e supporto tecnico“.
L’evoluzione dell’automobile impone infatti nuove professionalità. Oltre agli interventi meccanici e di carrozzeria, oggi è sempre più frequente la necessità di effettuare diagnosi elettroniche, aggiornamenti software, attivazioni di componenti e accesso a funzioni protette.
Per CIDA Group e Autodis Italia il futuro passa proprio da qui: fornire agli autoriparatori indipendenti tutti gli strumenti necessari per affrontare una trasformazione che vede la carrozzeria diventare un vero centro specializzato nella gestione delle tecnologie di bordo, mantenendo competitività, qualità e indipendenza sul mercato.




