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mercoledì, 15 Luglio 2026

Stellantis accelera nel secondo trimestre 2026: consegne globali in crescita del 10%

Stellantis, copertura speciale per i serbatoi di urea Peugeot e Citroen

Il secondo trimestre del 2026 conferma il ritorno alla crescita per Stellantis. Il gruppo automobilistico ha stimato consegne consolidate pari a circa 1,6 milioni di veicoli, registrando un incremento del 10% rispetto allo stesso periodo del 2025. Un risultato che riflette il buon andamento commerciale in Nord America e in Europa, sostenuto dal lancio di nuovi modelli e dal progressivo rafforzamento dell’offerta elettrificata.

A trainare il risultato di Stellantis è soprattutto il mercato nordamericano, dove le consegne sono aumentate del 38%, mentre l’Europa allargata mette a segno un incremento del 5%. Più difficile, invece, lo scenario in Medio Oriente e Africa e in Sud America, dove il contesto geopolitico e la debolezza di alcuni mercati hanno limitato le performance complessive.

Nuovi modelli protagonisti della crescita di Stellantis

In Nord America l’espansione è stata sostenuta dall’arrivo di numerosi modelli aggiornati e da nuove motorizzazioni. Tra questi figurano il ritorno del motore HEMI V8 sul Ram 1500, il nuovo Ram 1500 TRX SRT, le rinnovate Jeep Grand Cherokee e Grand Wagoneer, oltre alla Chrysler Pacifica aggiornata. Hanno inoltre contribuito all’incremento delle consegne i nuovi Jeep Cherokee e Dodge Charger SIXPACK, entrati progressivamente a regime produttivo.

Anche l’Europa evidenzia segnali incoraggianti grazie alla forte domanda per i modelli sviluppati sulla piattaforma Smart Car. Citroen C3 e C3 Aircross, Opel/Vauxhall Frontera e Fiat Grande Panda hanno generato una crescita superiore al 50% rispetto all’anno precedente, confermando il successo della nuova strategia di prodotto del gruppo. Positivo anche il contributo della nuova Jeep Compass nel segmento C.

Parallelamente continua l’espansione del marchio Leapmotor, le cui consegne europee sono aumentate sensibilmente grazie ai modelli elettrici T03 e B10, rafforzando la presenza di Stellantis nel mercato delle vetture a zero emissioni.

Il bilancio regionale resta tuttavia eterogeneo. In Medio Oriente e Africa pesa il conflitto in corso, mentre in Sud America la crescita del Brasile non è riuscita a compensare la forte contrazione del mercato argentino. L’area Asia-Pacifico, invece, mantiene volumi sostanzialmente stabili rispetto allo scorso anno.

Per Stellantis, i dati del secondo trimestre rappresentano un segnale positivo in vista della seconda parte del 2026. L’ampliamento della gamma, il successo dei modelli di nuova generazione e il contributo crescente delle alimentazioni elettrificate confermano la volontà del gruppo di rafforzare la propria posizione nei principali mercati mondiali, puntando su innovazione, rinnovo dell’offerta e maggiore competitività.

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