Sicurezza e salute

Novità per la sicurezza stradale: arrivano le modifiche al Codice della Strada

Novità per la sicurezza stradale, arrivano le modifiche al Codice della StradaIl Decreto legge Infrastrutture è all’esame delle commissioni parlamentari Trasporti e Ambiente: si dovranno votare numerosi emendamenti che porteranno novità per la sicurezza stradale.

L’importanza di queste possibili modifiche è sottolineata da Giordano Biserni, presidente dell’Asaps – Associazione sostenitori e amici della Polizia Stradale – che sottolinea l’allarme per la sicurezza della circolazione stradale in Italia. Biferni ritiene essenziale “dare un segnale forte anche sul rispetto delle regole sulle strade italiane. Riteniamo che questo Disegno di legge, che converte il Dl Infrastrutture, possa essere un ‘treno’ legislativo da sfruttare  di fronte ad una emergenza che parla di morti e feriti sulle strade. Le vittime sono molte, un numero che non si vedeva neppure prima della pandemia, come dimostrato dai dati estivi sugli utenti vulnerabili rimasti uccisi sulle strade”. In effetti già i dati sugli incidenti stradali nel 2020 evidenziavano che le vittime fra i pedoni erano le stesse del 2019.

 

Novità per la sicurezza stradale, arrivano le modifiche al Codice della StradaLe novità per la sicurezza stradale non sono poche

Un tema molto caldo è quello dei monopattini, la cui sicurezza è tutta da chiarire. Troviamo così proposte per l’introduzione dell’assicurazione obbligatoria, dell’immatricolazione (si parla di un ‘targhino’) e dell’uso del casco. Importante è anche l’introduzione di una regolamentazione più stringente riguardo l’utilizzo in modalità ‘free floating’, quella che permette all’utente di prendere dove vuole il monopattino e di lasciarlo a sua discrezione dopo l’uso. Per evitare che marciapiedi e vie si trasformino in un’accozzaglia di monopattini abbandonati, pericolosa per pedoni, disabili, ciclisti e mamme con carrozzina, si propone di dare ai Comuni la possibilità di individuare spazi riservati alla sosta dei monopattini. In parallelo i gestori dei servizi di noleggio concorderanno con i Comuni le aree dove la sosta dei mezzi a noleggio è consentita e dove essa è proibita, creando delle vere e proprie zone ‘no-monopattino’.

 

Altri limiti fra le novità per la sicurezza stradale

Si propone inoltre di classificare come veicoli anche le biciclette elettriche e si sollecita una attenzione maggiore agli utenti vulnerabili. Verrebbe inoltre data ai Comuni la facoltà di vietare i servizi di piazza con veicoli a trazione animale, come le carrozzelle, e si pensa a sanzioni più pesanti, quali la sospensione della patente, per chi lancia oggetti dai veicoli. Interessante è la proposta di obbligare i Comuni a pubblicare sui propri siti Internet relazioni che indichino come sono stati investite le risorse raccolte con le sanzioni al Codice della Strada. Le possibili novità per la sicurezza stradale includono anche sanzioni per il conducente di un veicolo se i suoi trasportati maggiorenni non usano le cinture di sicurezza.

 

Cellulari al centro delle novità per la sicurezza stradale

Uno degli emendamenti più cruciali riguarda l’uso dei cellulari durante la guida. Gli emendamenti sotto esame inasprirebbero le multe per chi utilizza apparecchi radiotelefonici (CB e walkie-talkie, per esempio) telefoni cellulari, computer portatili, notebook, tablet e qualsiasi dispositivo del genere che comporti anche solo temporaneamente l’allontanamento delle mani dal volante. Le sanzioni passerebbero da 167 a 661 euro ad un minimo di 422 fino a 1.697 euro con l’aggiunta della sospensione della patente da 7 giorni a due mesi e la decurtazione di 5 punti dalla patente. La recidiva entro il biennio comporterà una sanzione amministrativa da 644 a 2588 euro, la sospensione della patente da uno a tre mesi e la decurtati di 10 punti. Si discuterà anche di divieto di fumo durante la guida, di stalli di parcheggio per chi si reca in farmacia e dell’obbligo delle cinture di sicurezza su tutti gli scuolabus. Un emendamento propone che l’accertamento sui documenti del guidatore e dei veicolo avvenga per via telematica invece dell’esibizione in un ufficio di Polizia. Anche se non sono vere novità per la sicurezza stradale citiamo la proposta dell’esenzione dal pagamento del parcheggio per i veicoli di trasporto dei disabili e quella che la Polizia Stradale e locale lasci sempre il preavviso di accertamento per i divieti di sosta in modo da permettere al trasgressore di pagare in misura ridotta senza spese di notifica.

 

Nicodemo Angì

 

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