Ricambi Truck

Come riparare il telaio di un veicolo commerciale?

telaio veicolo commercialeLa riparazione del telaio di un veicolo commerciale?

Ci pensa ZF Aftermarket.  Percorrenza elevata, carichi pesanti, uso continuo,  il veicolo commerciale leggero rappresenta il mulo da soma del settore automotive. Non c’è da stupirsi che sia necessaria una considerevole quantità di riparazione dei componenti del telaio. Oltre a tutto questo, si aggiunge un’età media registrata nell’Unione Europea di 10,9 anni , offrendo alle officine rilevanti opportunità di manutenzione. ZF Aftermarket aiuta le officine a essere presenti in questo segmento grazie alle soluzioni di riparazione con il suo marchio Lemförder.  In Italia circolano circa 4,2 milioni di furgoni (con un peso lordo fino a 3,5 tonnellate). Abitualmente questi veicoli vengono utilizzati giornalmente per trasportare carichi elevati, con conseguente usura altrettanto elevata. La percentuale di guasti riscontrata durante le revisioni di questi veicoli, infatti, è superiore in tutte le categorie a quella riferita alle autovetture. Per esempio, la quota di guasti per i VCL di età superiore a 10 anni è del 30%. Molte aziende sfruttano il carico massimo consentito ai loro veicoli nell’uso quotidiano. Mentre i componenti fissi del telaio possono sopportare questa modalità di utilizzo, gli snodi sferici e i tiranti, come anche le barre stabilizzatrici e altri componenti dello sterzo e del telaio, ne risentono se sottoposti a un tale carico continuamente. Pertanto ZF Aftermarket raccomanda agli autoriparatori di effettuare un’ispezione visiva dello chassis e controllare l’assenza di giochi anomali ogni qualvolta un furgone entra in officina, sostituendo se necessario i componenti danneggiati e usurati. Questo è l’unico modo per garantire una guida sicura del veicolo e assicurare che il veicolo superi la prossima revisione periodica.

 

Consigli utili per intervenire sul T5 Volkswagen 

La gamma di modelli T5 Volkswagen è una delle più diffuse nel segmento VCL sotto le 3.5 tonnellate. Con il marchio Lemförder, ZF Aftermarket fornisce una gamma completa di ricambi chassis, compresi bracci di controllo, barre stabilizzatrici e componenti gomma-metallo. Nella prima versione di questo veicolo, per esempio, il cuscinetto del supporto dell’ammortizzatore spesso era sollecitato eccessivamente. Per porvi rimedio, Volkswagen ha quindi sostituito questo componente con una versione di cuscinetto maggiorato, sebbene sul mercato si trovino ancora entrambe le versioni. ZF Aftermarket mette a disposizione entrambe le varianti, avvisando però la clientela di aggiornare il veicolo con l’ultima versione. Quando il componente viene rimosso, il tecnico deve sempre prendere nota di quale delle due varianti è presente sul veicolo. Nel caso in cui la molla del supporto sia danneggiata con il cuscinetto della vecchia versione, è necessario sostituire l’unità completa poichè non sono disponibili molle del supporto. Perciò l’officina deve installare un nuovo supporto ammortizzatore, una nuova molla ed un nuovo cuscinetto. ZF Aftermarket raccomanda inoltre di procedere sempre alla sostituzione di questi componenti per l’intero asse, per garantire un comportamento analogo su entrambi i lati.

Commenta