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Renault entra nell’aftermarket indipendente

Renault entra nell’aftermarket indipendente.

Potente e ‘solenne’ come un elefante o agile e veloce come un ghepardo? Renault entra nello IAM è un po’ come voler trovare una sintesi fra queste tesi e antitesi. L’aftermarket indipendente ha infatti una connotazione di resilienza  e flessibilità che ha portato a dire che la crisi può trasformarsi in un’opportunità. Gli OEM sono molto più strutturati e rappresentando quindi l’opposto della piccola e media impresa che è l’ossatura dell’aftermarket; gli indipendenti sono però diffusi più capillarmente sul territorio. L’idea di entrare in prima persona nell’aftermarket ha quindi una sua validità e le idee ambiziose di PSA per la sua piattaforma Distrigo sono lì a dimostrarlo.

Renault entra nell’aftermarket indipendenteEcco chi guiderà l’aftermarket indipendente di Renault

La persona con la quale Renault entra nello IAM è Guy-Olivier Ducamp (nella foto), un dirigente con diverse esperienze. La sua carriera inizia nel 1995 nel colosso chimico BASF, per il quale ha promosso soluzioni per la verniciatura dei veicoli.  Nel 1997 è entrato in Pirelli, diventando nel 2002 Marketing Manager Truck per assumere poi la carica di Responsabile, per tutta la gamma, delle aree Africa del Nord e Medio Oriente. Nel 2005 passa a Bridgestone come Direttore consumer per approdare poi in Point S, del quale è stato prima Managing Director per l’Italia e poi Western Europe Director. È stato anche Advisor di un’importante realtà europea della vendita degli pneumatici B2B. Ducamp ha quindi la professionalità necessaria per sistematizzare quella che è stata una strategia un po’ frammentata. Il Journal de la Rechange e de la Réparation ha infatti ricostruito le mosse dell’Azienda nel corso degli anni: già nel 1998 aveva creato infatti una propria gamma di ricambi multimarca, Motrio. A questa è stata poi affiancata nel 2016 la gamma a basso costo Equation sulla falsariga di quanto fatto da PSA con il marchio Bölk.

Obiettivo: aftermarket indipendente

Sappiamo che l’impegno di Renault nello IAM ha visto anche, nel 2016, l’acquisizione di un sostanzioso pacchetto azionario in Exadis. Nel 2019 è poi partita una collaborazione con Mobivia per acquisirne la quota di maggioranza. Lo shopping di Renault è arrivato anche in Italia con l’acquisizione, sempre nel 2016, di PiVi Ricambi. Non finisce qui perché Renault è azionista di riferimento del marketplace Partakus, aperto a tutti i distributori e anche ai dealer, ed erede di Part-Advisor. Anche in questo caso c’è simmetria con PSA - che nel frattempo sta aumentando la sua ‘capillarità’ distributiva con Distrigo Relay et Distrigo Market - proprietaria di Mister Auto. Spetterà quindi a Guy-Olivier Ducamp, nelle sue mansioni di Global Independant Aftermarket Director, armonizzare queste componenti. Ora si può infatti dire che Renault entra nello IAM attivando una decisa azione di distribuzione multimarca. Gli operatori aftermaket avranno quindi un’altra piattaforma per i loro acquisti che, ironia della sorte, sarà gestita da un loro ‘concorrente’.

Nicodemo Angì

 

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