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Filtro aria abitacolo: la manutenzione e la soluzione Bosch

Filtro aria abitacolo, la manutenzione e la soluzione BoschFiltro aria abitacolo, invisibile e importante.

È fondamentale respirare aria pulita e igienicamente sicura e questo delicato compito è assolto dal filtro aria abitacolo, un componente ‘di servizio’ e quindi invisibile ma molto importante. Il filtro aria abitacolo - da non confondere con quello del motore – ha il compito di depurare l’aria che entra all’interno del veicolo attraverso l’impianto di climatizzazione. Si tratta di un compito non semplice perché, a differenza di quel che si richiede alla cartuccia filtrante del motore, il filtro aria abitacolo deve intrappolare non solo la polvere ma anche spore, muffe, polline e germi. Con la primavera le allergie sono infatti destinate ad aumentare ma i microrganismi non conoscono stagioni e quindi l’azione filtrante-igienizzante deve essere valida tutto l’anno. Questa tematica è così importante che Opel ha deciso di predisporre filtri aria abitacolo più efficaci da montare in retrofit per modelli non più in produzione quali la Calibra e la Vectra C.

 

Filtro aria abitacolo: quando cambiarlo

Il filtro aria abitacolo nasce per… filtrare e quindi fermare e trattenere al suo interno le impurità. In questo modo l’aria si pulisce attraversandolo mentre le particelle bloccate si depositano sulla sua superficie, diminuendone così gradualmente la porosità. Un filtro intasato, quindi, non solo cattura meno bene le particelle in sospensione ma danneggia le prestazioni del sistema di climatizzazione/riscaldamento dell’automobile perché l’aria fluisce con più difficoltà. Può quindi accadere che i vetri tendono ad appannarsi o impolverarsi più del solito o che il flusso dell’aria sia meno forte: in presenza di questi ‘sintomi’ occorre sostituire quanto prima il filtro aria abitacolo. In realtà questi segnali eclatanti ci dicono che il filtro andava cambiato molto prima: le cadenze di sostituzione raccomandate sono ogni 12/15.000 km o almeno una volta l'anno ma anche prima se si percorrono spesso strade sterrate e polverose. Sarebbe raccomandabile un controllo visivo ogni 6 mesi, con eventuale pulizia con aria compressa: la manutenzione del filtro aria abitacolo è in effetti uno dei punti cardine della manutenzione auto primavera.

 

Le varie versioni del filtro aria abitacolo

Il filtro aria abitacolo, chiamato anche filtro antipolline, esiste in diverse versioni, che sono sostanzialmente di due tipi. Quello in sola fibra e/o carta è il più economico ma è meno efficace perché agisce solo su polveri e pollini. I filtri a carboni attivi sono un po' più costosi ma riescono a bloccare anche elementi nocivi emessi dagli scarichi dei veicoli, quali metalli pesanti come il cromo o sostanze come il benzene. La pandemia da Covid-19 ha poi portato a un vero e proprio boom dei servizi di sanificazione e l’esigenza di una maggiore igiene è arrivata anche ai filtri aria abitacolo. In questa direzione vanno, per esempio, i nuovi filtri Bosch FILTER+pro, la cui costruzione permette di agire anche contro i microrganismi.

 

Un filtro aria abitacolo a tre strati

I tre strati filtranti dei FILTER+pro Bosch riducono efficacemente la quantità di sostanze inquinanti all'interno dell’abitacolo. Uno primo strato ad azione antimicrobica agisce contro virus e batteri, previene la formazione di muffe e trattiene sia gli allergeni sia i pollini mentre lo strato di carbone attivo neutralizza i gas e le sostanze nocive. Il terzo strato di microfibra ultrafine trattiene infine oltre il 98% di tutte le polvere sottili e la fuliggine. La gamma Bosch comprende molti tipi di filtro, da quelli standard ai filtri a carbone attivo fino ai nuovo FILTER+pro, e copre il 96% dei veicoli del mercato europeo.

 

Nicodemo Angì

 

 

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