Ricambi auto

Il duro colpo del Covid all'aftermarket nazionale

Il Covid colpisce duramente la salute dell'aftermarket italianoIl Covid colpisce duramente la salute dell'aftermarket italiano.

Secondo i dati del Barometro Aftermarket (rilevazione statistica interna al Gruppo Componenti ANFIA che fornisce un trend indicativo dell'andamento del mercato dei ricambi automotive su base mensile, sia a livello consolidato, sia a livello di singole famiglie prodotto) il fatturato aftermarket, inteso come fatturato della filiera IAM, ovvero dei produttori di componenti verso il mondo della distribuzione IAM, registra una flessione del 14,4% nel 2020 rispetto all’anno precedente, che aveva chiuso a +1,6%.
Al pesante calo a doppia cifra del primo (-12,4%) e, soprattutto, del secondo trimestre (-43,4%), che ha accusato il maggiore impatto della crisi pandemica, ha fatto seguito un terzo trimestre in lieve ripresa (+1%), mentre nel quarto trimestre si è verificata una nuova flessione, anche se più contenuta rispetto a quelle di inizio anno (-3,7%).

Il Covid colpisce duramente la salute dell'aftermarket italianoSegno negativo per tutte le famiglia dell'aftermarket indipendente


Guardando all’andamento delle singole famiglie prodotto, tutte e cinque presentano un trend negativo. La contrazione più marcata riguarda i componenti di carrozzeria e abitacolo (-45,1%), che già nel 2019 avevano riportato un calo (-4%), e risultano in ribasso a due cifre anche i componenti elettrici ed elettronici (-27,6%), che avevano chiuso il 2019 a +2,2%. Mantengono il segno meno anche i componenti undercar (-18,5%) e i componenti motore (-13,5%), che peggiorano notevolmente il risultato negativo del 2019, attestatosi rispettivamente a -4,9% e -5,6%. Infine, riporta un calo più contenuto la famiglia dei materiali di consumo (-7,2%), che aveva chiuso il 2019 in crescita del 9,2%, con il miglior risultato tra le cinque famiglie.


Aftermarket, profondo rosso per i componenti di carrozzeria e abitacolo nel 2020


Analizzando l’andamento del fatturato aftermarket nel periodo 2016-2020 e fatto 100 il valore del fatturato nell’anno 2016, si rileva, per il 2020, una contrazione del 12,3% rispetto al 2016. Ragionando sulle singole famiglie di prodotto, la contrazione più significativa riguarda, ancora una volta, i componenti di carrozzeria e abitacolo (-40,3%), seguiti dai componenti elettrici ed elettronici (-28,6%), dai componenti motore (-25,1%) e dai componenti undercar (-21,1%), mentre la variazione risulta positiva per i materiali di consumo (+6,2%).

 

                                                                 

 

 

 

                                                                       Fonte: ANFIA

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