17.9 C
Napoli
venerdì, 08 Maggio 2026

Magneti Marelli amplia la gamma bobine per l’aftermarket

Magneti Marelli amplia la gamma bobine per l’aftermarket

L’offerta Magneti Marelli Parts & Services si arricchisce con un aggiornamento significativo dedicato alle bobine di accensione, un componente spesso sottovalutato ma determinante per il corretto funzionamento del motore. L’ampliamento riguarda applicazioni sviluppate secondo standard OE, con l’obiettivo di garantire continuità di prestazione e affidabilità anche nel lungo periodo.

La nuova gamma interessa una fetta importante del parco circolante europeo, coprendo marchi come Volkswagen Group, Stellantis, Renault e BMW Group. Si tratta di un’estensione che abbraccia motorizzazioni comprese tra 0.9 e 3.2 litri, includendo le principali configurazioni disponibili sul mercato: pencil, standard, plug top e coil near plug. Un’offerta trasversale, pensata per rispondere in modo concreto alle esigenze dell’aftermarket.

Bobine di accensione Magneti Marelli: qualità OE e prestazioni costanti

Il punto centrale del progetto è la qualità costruttiva. Le bobine di accensione sono realizzate con materiali e processi analoghi a quelli utilizzati nel primo impianto: nucleo in acciaio al silicio, avvolgimenti in rame elettrolitico e isolamento in resina epossidica con impregnazione sottovuoto. Una scelta tecnica che consente di ottenere una scintilla stabile e potente, con valori compresi tra 25 e 45 kV e picchi energetici fino a 150 mJ.

Queste caratteristiche si traducono in una combustione più efficiente anche in condizioni critiche, come nel caso di miscele povere o presenza di residui sugli elettrodi delle candele. Anche l’aspetto termico è stato curato con attenzione: lo stivale in silicone mantiene elasticità oltre i 150°C, contribuendo alla durata nel tempo anche su motori turbo e unità downsized.

Un altro elemento chiave riguarda la compatibilità elettronica. Le bobine rispettano i requisiti EMC, evitando interferenze con centraline, sensori e sistemi di assistenza alla guida. Inoltre, il comportamento elettrico è coerente con i parametri delle ECU, eliminando la necessità di adattamenti software e garantendo un’integrazione immediata anche su veicoli dotati di sistemi start-stop o mild hybrid.

Dal punto di vista dell’affidabilità, i dati dichiarati parlano di test severi, con cicli termici estremi e simulazioni di utilizzo prolungato equivalenti a oltre 150.000 km. Il risultato è un tasso di guasto contenuto sotto lo 0,1% nei primi due anni, un valore che evidenzia la differenza rispetto a soluzioni aftermarket di fascia più economica.

Per officine e distributori, questo aggiornamento si traduce in un vantaggio operativo concreto. Installazione semplice, comportamento prevedibile e maggiore precisione in fase di diagnosi sono aspetti che incidono direttamente sulla qualità del servizio. Allo stesso tempo, una gamma ampia e tecnicamente coerente contribuisce a ridurre contestazioni e criticità nella gestione del ricambio.

ARTICOLI CORRELATI

Ultime notizie