
I sistemi ADAS sono ormai presenti sulla quasi totalità delle auto moderne. Frenata automatica, mantenimento di corsia, cruise control adattivo e riconoscimento pedoni dipendono da una rete di sensori, radar e telecamere che lavorano in modo coordinato. In questo contesto, la gestione dei ricambi ADAS rappresenta una delle sfide più complesse per l’aftermarket.
Sostituire un componente non è più sufficiente. Dopo ogni intervento su parabrezza, paraurti, sospensioni o assetto, è spesso obbligatoria una ricalibrazione dei sistemi. Senza questa procedura, anche un sensore nuovo può fornire dati errati, compromettendo il funzionamento dei sistemi di assistenza alla guida.
Uno dei casi più comuni riguarda la sostituzione del parabrezza. Le telecamere frontali, posizionate dietro lo specchio retrovisore, richiedono una calibrazione statica o dinamica immediata dopo il montaggio. Lo stesso vale per radar anteriori e posteriori, installati nei paraurti. Anche una variazione minima dell’angolo di installazione può alterare la distanza di rilevamento.
Dal punto di vista operativo, questo cambia completamente il lavoro in officina. Non basta avere il ricambio corretto: servono
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strumenti di calibrazione dedicati
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software aggiornati
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ambienti idonei
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personale formato.
Senza questi requisiti, il rischio di errori aumenta in modo esponenziale.
Anche interventi apparentemente banali come la sostituzione di ammortizzatori, bracci sospensione o cerchi possono influenzare l’assetto del veicolo e richiedere una nuova calibrazione ADAS. È un aspetto spesso sottovalutato, ma fondamentale per la sicurezza.
Calibrazione, software e responsabilità
Nel 2026 la gestione degli ADAS è diventata anche un tema di responsabilità legale. Se un sistema di sicurezza non funziona correttamente dopo una riparazione, l’officina può essere chiamata a rispondere. Per questo motivo cresce l’importanza della documentazione: report di calibrazione, parametri registrati, procedure seguite.
Per i ricambisti cambia anche il ruolo consulenziale. Vendere un componente ADAS significa informare il cliente sulle procedure necessarie dopo il montaggio. Radar, telecamere e centraline non sono semplici “pezzi”, ma elementi di un sistema complesso che deve essere riconfigurato.
Dal punto di vista aftermarket, emergono nuove opportunità. Cresce la domanda di
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kit di calibrazione
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software dedicati
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corsi di formazione
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servizi specializzati
Chi investe oggi in competenze ADAS costruisce un vantaggio competitivo per il futuro.
I sistemi di assistenza alla guida non eliminano la manutenzione, ma la rendono più tecnica. Il ricambio fisico è solo una parte dell’intervento: il vero valore è nella corretta configurazione del sistema.
Nel nuovo aftermarket, la differenza non la fa più solo il magazzino, ma la competenza. E sugli ADAS questo è più vero che mai.






