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martedì, 30 Giugno 2026

Incentivi retrofit GPL e metano 2026: pubblicato il decreto del MIMIT

Incentivi retrofit GPL e metano 2026

Arriva un nuovo impulso alla mobilità a basso impatto ambientale. Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha pubblicato il decreto che introduce gli incentivi destinati alla conversione a GPL e metano delle auto già circolanti. Una misura attesa dal settore, che punta a rilanciare il mercato del retrofit a gas sostenendo al tempo stesso automobilisti, officine specializzate e industria italiana della componentistica.

Il provvedimento, annunciato nei mesi scorsi durante il Tavolo Automotive, mette a disposizione 21 milioni di euro nel periodo 2026-2030 e riguarda la trasformazione dei veicoli appartenenti alle classi ambientali Euro 3, Euro 4, Euro 5 ed Euro 6. Gli incentivi sono destinati sia ai privati sia alle persone giuridiche proprietarie dei veicoli.

Un sostegno per automobilisti e imprese

Secondo Assogasliquidi-Federchimica, il ritorno degli incentivi rappresenta una risposta concreta alle esigenze di chi non intende o non può acquistare un’auto nuova. Convertire un veicolo già in circolazione permette infatti di continuare a utilizzare la propria vettura riducendo il costo del carburante e le emissioni, senza affrontare l’investimento richiesto per un nuovo acquisto.

La misura ha inoltre l’obiettivo di rilanciare un comparto che negli ultimi anni ha registrato un forte ridimensionamento. Dal 2012 al 2025 il mercato delle installazioni di impianti GPL e metano è infatti diminuito dell’82%, con inevitabili ripercussioni sulle aziende della filiera e sulle officine specializzate.

Benefici ambientali ed economici

L’utilizzo di GPL e metano consente di ridurre le emissioni di CO2 e di particolato rispetto ai tradizionali motori alimentati esclusivamente a benzina o gasolio. Per questo motivo il retrofit viene considerato una soluzione in grado di coniugare sostenibilità ambientale e risparmio economico, soprattutto per chi percorre molti chilometri ogni anno.

Per Assogasliquidi-Federchimica, gli incentivi favoriscono contemporaneamente i consumatori, l’industria nazionale della componentistica, la rete di distribuzione dei carburanti gassosi e l’intero indotto rappresentato dalle officine che effettuano le trasformazioni.

Con la pubblicazione del decreto prende quindi il via una misura che punta a rilanciare il mercato delle conversioni a gas nei prossimi cinque anni, sostenendo una soluzione già apprezzata dagli automobilisti italiani e contribuendo alla riduzione dell’impatto ambientale del parco circolante.

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