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lunedì, 27 Luglio 2026

Arval Center: in Franciacorta la tappa conclusiva del Roadshow

Villa Baia, nel cuore della Franciacorta, in provincia di Brescia, ha ospitato l’ultima delle dieci tappe del Roadshow Arval Center, l’iniziativa con cui Arval Italia ha incontrato la propria rete di officine e carrozzerie per fare il punto sull’evoluzione del settore aftermarket e condividere le strategie per il futuro.

L’appuntamento conclusivo ha segnato la fine di un percorso che ha attraversato l’intero Paese, toccando Veneto, Lombardia, Sicilia, Toscana, Emilia-Romagna, Campania, Lazio, Marche, Puglia e Piemonte. Un tour che ha coinvolto oltre mille Arval Center tra officine e carrozzerie, offrendo un’importante occasione di confronto con i professionisti della rete preferenziale di Arval Italia. L’obiettivo è stato quello di analizzare l’andamento del mercato, raccogliere esigenze e indicazioni direttamente dagli operatori e definire insieme le prossime strategie di sviluppo.

Efrem Bresolin, Direttore Aftermarket Networks di Arval Italia, ha sottolineato l’importanza del dialogo con la rete:

“L’esigenza principale era incontrarci e condividere un momento di confronto. In queste dieci tappe abbiamo incontrato oltre mille centri in tutta Italia, confrontandoci sulle performance, sull’andamento del mercato e sull’evoluzione delle singole realtà. Ciò che accomuna tutta la rete è la volontà di sentirsi parte di un sistema solido, capace di guidare il cambiamento e di fornire indicazioni concrete sui prossimi passi da compiere per affrontare le nuove sfide del post-vendita.

La nostra flotta rappresenta il mercato. Oggi la capacità di riparare un veicolo dal punto di vista tecnologico è importante quanto la competenza meccanica. Per questo è fondamentale investire nella formazione del personale, dalla cybersecurity ai sistemi ADAS, così da ridurre i tempi di fermo dei veicoli. Rapidità e qualità del servizio sono i due elementi che il cliente considera prioritari.

Il processo di riparazione, però, non dipende soltanto da officine e carrozzerie: coinvolge anche ricambisti e distributori, che devono contribuire allo sviluppo di processi sempre più digitalizzati. Nel settore della carrozzeria, inoltre, è necessario investire in strumenti di nuova generazione. Il mercato italiano ha già compiuto passi importanti e, così come si è evoluto il settore automotive, anche l’aftermarket dovrà continuare a crescere.”

Tra i protagonisti dell’evento anche Chiara Ranghetti, titolare di Officine Ranghetti Arval Center di Milano, che ha raccontato la propria esperienza all’interno della rete:

“La nostra azienda collabora con Arval da oltre trent’anni e siamo orgogliosi di far parte della rete Arval Center. Il principale vantaggio è poter contare su un aggiornamento costante, sia delle attrezzature sia della formazione del personale, indispensabili per operare su una flotta composta da veicoli molto recenti. Sono convinta che il volume di lavoro continuerà a crescere e far parte della rete Arval Center significa avere una visione orientata al futuro e investire con lungimiranza.”

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