
Volvo accende i riflettori sulla nuova Volvo EX60, protagonista della prima presentazione italiana a Milano in un momento particolarmente favorevole per il modello. Il SUV elettrico di segmento medio arriva infatti sul mercato sostenuto da una domanda superiore alle attese, tanto da spingere il costruttore ad aumentare i volumi produttivi già nei primi mesi dal lancio.
Un segnale chiaro di come la proposta del marchio svedese intercetti le esigenze di un mercato elettrico ancora incerto ma sempre più selettivo, soprattutto in Europa. La Volvo EX60 si inserisce in uno dei segmenti più rilevanti e lo fa con un posizionamento che punta su autonomia, tecnologia e fruibilità reale.
Fin dalle prime indicazioni, il modello si distingue per numeri competitivi: fino a 810 km di autonomia nella configurazione a trazione integrale e tempi di ricarica estremamente ridotti, con la possibilità di recuperare centinaia di chilometri in pochi minuti nelle condizioni ottimali.
Volvo EX60: tecnologia, autonomia e intelligenza Artificiale
Alla base della nuova EX60 c’è la piattaforma SPA3, progettata esclusivamente per veicoli elettrici. Una struttura che introduce soluzioni come la tecnologia cell-to-body e componenti sviluppati internamente, con l’obiettivo di migliorare efficienza energetica e ridurre il peso complessivo.
Il risultato è un modello che non punta solo sulle prestazioni, ma anche sull’ottimizzazione dell’intero sistema, dalla gestione dell’energia alla sostenibilità complessiva del ciclo di vita.
Il salto più evidente, però, riguarda l’integrazione dell’intelligenza artificiale. EX60 introduce un livello di interazione avanzato grazie a sistemi capaci di comprendere il contesto e supportare il conducente in modo proattivo.
Il cuore tecnologico è rappresentato da una piattaforma di calcolo estremamente potente, in grado di elaborare grandi quantità di dati in tempo reale. Questo si traduce in una capacità superiore di analizzare l’ambiente circostante e di intervenire per migliorare sicurezza e comfort.
Tra le innovazioni più rilevanti c’è la nuova cintura di sicurezza adattiva, che regola il livello di protezione in base alle caratteristiche degli occupanti e alla dinamica dell’impatto. Un esempio concreto di come Volvo continui a lavorare sulla sicurezza, reinterpretandola attraverso l’elettronica e i dati.
Anche l’esperienza a bordo cambia radicalmente. Il sistema di infotainment e le interfacce sono progettati per essere sempre più intuitivi, con funzioni gestibili senza distrazioni e un’interazione naturale che riduce la complessità.
Accanto alla versione standard, debutta anche la variante Cross Country, che riprende l’identità più robusta del marchio adattandola alla mobilità elettrica. Altezza da terra maggiore, soluzioni dedicate e un’impostazione più orientata all’utilizzo versatile ne definiscono il carattere.
Il prezzo parte da poco più di 71.000 euro per questa configurazione, posizionando il modello in linea con l’offerta premium del segmento.
Le consegne sono previste a partire dall’estate, mentre la produzione è già stata avviata in Europa. Un passaggio che segna l’ingresso concreto di Volvo in una nuova fase della propria strategia elettrica, sempre più orientata a modelli ad alto contenuto tecnologico e a un utilizzo quotidiano senza compromessi.





