
Preparare oggi chi dovrà guidare domani officine e aziende dell’aftermarket. Con questo obiettivo Point S International organizza la seconda edizione del Next Generation Campus, appuntamento dedicato alla nuova generazione di imprenditori e manager della rete indipendente.
Dopo l’esordio del 2025, il programma torna dal 31 agosto al 4 settembre 2026 in Provenza, riunendo partecipanti provenienti da nove Paesi. Al centro dell’edizione di quest’anno c’è soprattutto la gestione della crescita, affrontata non soltanto dal punto di vista economico, ma anche attraverso leadership, organizzazione dei team e sviluppo del brand.
Point S Next Generation Campus, focus sulla gestione della crescita
Il programma è rivolto alla prossima generazione di professionisti chiamati a gestire rivendite indipendenti di pneumatici e officine meccaniche in un mercato sempre più complesso.
Le attività formative sono organizzate intorno a quattro aree principali: crescita personale, crescita del team, sviluppo del business e crescita del brand.
Le sessioni interattive affrontano quindi aspetti concreti della gestione aziendale, dalla capacità di guidare e motivare i collaboratori al miglioramento della soddisfazione dei clienti, passando per il controllo delle performance commerciali e finanziarie.
Un ulteriore spazio viene dedicato alla presenza digitale delle aziende a livello locale, da integrare con le più ampie iniziative di marketing sviluppate su scala nazionale e internazionale.
La dimensione internazionale rappresenta uno degli elementi centrali dell’iniziativa.
Al campus partecipano giovani provenienti da Belgio, Bulgaria, Francia, Germania, Italia, Norvegia, Regno Unito, Slovacchia e Sudafrica, chiamati a condividere esperienze e problematiche che, pur appartenendo a mercati differenti, stanno modificando l’attività quotidiana dell’aftermarket.
Il programma coinvolge professionisti che si trovano in tre momenti diversi del proprio percorso: studenti che si preparano a entrare nell’azienda di famiglia, dipendenti destinati ad assumere in futuro incarichi manageriali e giovani che hanno già preso in mano la gestione quotidiana dell’impresa.
Dietro l’iniziativa c’è una trasformazione dell’aftermarket che non riguarda soltanto la tecnologia dei veicoli.
Digitalizzazione, intelligenza artificiale, elettrificazione e nuove tecnologie automotive stanno cambiando il modo in cui le officine lavorano e interagiscono con gli automobilisti. A queste evoluzioni si aggiungono la carenza di manodopera e aspettative dei clienti in continuo cambiamento.
Per Fabien Bouquet, CEO di Point S International, la tecnologia rappresenta però soltanto una parte della questione: leadership, capacità di motivare i collaboratori, gestione commerciale ed esperienza del cliente continuano a essere elementi fondamentali per costruire aziende sostenibili nel tempo.
Il Next Generation Campus nasce quindi anche per affrontare un tema particolarmente delicato per le aziende familiari dell’aftermarket: il passaggio alla nuova generazione.
Rispetto alla prima edizione, il programma 2026 dedica maggiore attenzione allo sviluppo di capacità manageriali utilizzabili direttamente nell’attività quotidiana.
L’obiettivo è fornire strumenti per aumentare il coinvolgimento dei dipendenti, migliorare le prestazioni aziendali e sostenere una crescita duratura.
Accanto alla formazione, Point S punta inoltre sulla creazione di una rete internazionale tra giovani imprenditori e manager. Attività di gruppo, networking ed esperienze condivise sono pensate per costruire rapporti capaci di continuare anche dopo la conclusione del campus.
Per facilitare il confronto tra partecipanti di Paesi differenti saranno nuovamente disponibili servizi professionali di traduzione.
Point S prepara il futuro delle officine indipendenti
L’iniziativa si inserisce in una rete che oggi conta 3.150 affiliati e oltre 7.244 punti vendita in 54 Paesi, con più di 33.500 persone impiegate. Point S, fondata nel 1971, opera in cinque continenti attraverso una rete indipendente specializzata nella manutenzione dei veicoli.
La seconda edizione del campus assume quindi un significato che va oltre la formazione dei singoli partecipanti. Il tema è garantire continuità alle aziende della rete mentre il settore affronta contemporaneamente trasformazione tecnologica, nuovi modelli di relazione con i clienti e cambiamenti generazionali.
Per le officine indipendenti, infatti, preparare il ricambio imprenditoriale significa anche prepararsi al futuro dell’aftermarket. Ed è su questa combinazione tra competenze tecniche, capacità manageriali e sviluppo delle persone che Point S concentra il Next Generation Campus 2026.





