
Nel 2026 Kia è pronta a entrare con decisione nel cuore del mercato europeo dei crossover compatti, uno dei più affollati e strategici in assoluto. Il modello scelto per l’operazione si chiama Kia Seltos, un nome già noto fuori dall’Europa ma finora assente nel Vecchio Continente. Il suo arrivo in Italia segna un passaggio chiave: quello dell’inserimento tra Stonic e Sportage, una fascia che finora mancava nella gamma del marchio.
La seconda generazione della Kia Seltos debutta con dimensioni studiate per rispondere alle esigenze di chi cerca equilibrio tra ingombri esterni e spazio interno. I 443 cm di lunghezza, uniti a un passo di 269 cm, promettono un’abitabilità di livello, mentre il bagagliaio da 536 litri conferma l’orientamento alla praticità quotidiana. Soluzioni come il doppio fondo modulabile e il sistema AddGear per l’organizzazione del carico rafforzano la vocazione versatile del modello.
Dal punto di vista stilistico, la nuova Seltos interpreta in modo coerente il più recente linguaggio Kia: frontale deciso, firma luminosa sottile, proporzioni robuste e dettagli pensati per comunicare solidità senza rinunciare a un’immagine moderna. È un design che guarda al pubblico europeo, sempre più attento all’equilibrio tra eleganza e carattere.
Kia Seltos 2026: tecnologia, motori e trazione per il mercato europeo
L’abitacolo riflette un’impostazione razionale e tecnologica. La plancia ribassata migliora la visibilità, mentre la leva del cambio sul piantone libera spazio nella consolle centrale. Spiccano il doppio display da 12,3 pollici, il pannello dedicato alla climatizzazione e l’head-up display, pensato per ridurre le distrazioni alla guida. L’illuminazione ambientale a 64 colori e i servizi digitali del Kia Connect Store completano un ambiente orientato al comfort e alla connettività.
Sotto la carrozzeria trova posto la piattaforma K3, evoluta per garantire maggiore rigidità strutturale e un migliore isolamento acustico. Il lavoro su sterzo, sospensioni e telaio punta a una guida più fluida e prevedibile, con trazione anteriore di serie e integrale opzionale. Quest’ultima abbina sospensioni posteriori multilink e modalità Terrain dedicate a neve, sabbia e fango.
Al lancio italiano, la Kia Seltos sarà proposta con il 1.6 turbo benzina da 180 CV, disponibile con cambio manuale a sei marce o doppia frizione a sette rapporti. Successivamente arriverà la versione full hybrid, basata sul 1.6 HEV da 138 CV, con frenata rigenerativa intelligente capace di adattarsi a traffico e navigazione.
Il 2026 rappresenterà un banco di prova decisivo. La Seltos si presenta come un’alternativa concreta e ben costruita in un segmento dominato da modelli storici, con l’obiettivo di ritagliarsi uno spazio preciso grazie a contenuti, tecnologia e una gamma pensata per l’Europa.






