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lunedì, 26 Ottobre 2026

Bonetto B1-4WD: sembra una Fiat 500 Abarth, ma ha 350 CV Alfa Romeo e la trazione integrale

Bonetto B1-4WD

A prima vista potrebbe sembrare una Fiat 500 Abarth sottoposta a un’elaborazione particolarmente aggressiva. Ma osservando meglio i passaruota enormi, le carreggiate allargate e le prese d’aria, diventa evidente che la Bonetto B1-4WD è qualcosa di molto diverso.

Dietro questo progetto c’è Alessandro Bonetto, preparatore piemontese con un passato nelle competizioni e una particolare attenzione alle vetture ad alte prestazioni.

La sua creazione riprende le proporzioni della piccola sportiva dello Scorpione, ma introduce una meccanica completamente ripensata: motore Alfa Romeo da 350 CV, cambio manuale, quattro ruote motrici e componenti derivati dall’esperienza nel motorsport.

Motore Alfa Romeo 1750 TBi: 350 CV sotto il cofano

La trasformazione più interessante riguarda il propulsore.

Al posto del tradizionale 1.4 T-Jet delle Abarth, la Bonetto B1-4WD utilizza un quattro cilindri 1750 TBi di origine Alfa Romeo, motore conosciuto per essere stato impiegato anche sulla Giulietta Quadrifoglio Verde e sull’Alfa Romeo 4C.

Per questa applicazione la potenza raggiunge 350 CV, un valore decisamente elevato per un’automobile dalle dimensioni così compatte.

Il motore è abbinato a un cambio manuale a sei rapporti, soluzione che mantiene il conducente direttamente coinvolto nella gestione della potenza.

Trazione integrale con ripartizione fino all’80% al posteriore

La Bonetto B1-4WD non utilizza la classica trazione anteriore della Fiat 500 Abarth.

Il progetto prevede infatti un sistema a trazione integrale con ripartizione variabile della coppia.

La distribuzione può passare da un equilibrio del 50% tra avantreno e retrotreno fino a una configurazione 20:80, che privilegia nettamente le ruote posteriori.

Una scelta tecnica pensata per migliorare la motricità e offrire un comportamento più sportivo.

A gestire la trasmissione della potenza contribuiscono anche due differenziali autobloccanti.

Carrozzeria in carbonio e 30 centimetri di larghezza in più

La trasformazione non riguarda soltanto la meccanica.

La Bonetto B1-4WD adotta una carrozzeria in fibra di carbonio, allargata di 15 centimetri per lato rispetto alle proporzioni della vettura di riferimento.

Complessivamente, quindi, la larghezza aumenta di 30 centimetri.

Il risultato è un aspetto decisamente muscoloso, con passaruota molto pronunciati, grandi prese d’aria e un diffusore posteriore che richiama le vetture da competizione.

Completano la preparazione cerchi forgiati specifici e una struttura di sicurezza integrata nell’abitacolo.

Sospensioni Ohlins e freni Brembo da competizione

Per gestire i 350 CV, la Bonetto B1-4WD utilizza componenti di livello elevato.

Le sospensioni sono affidate a un sistema Öhlins TTX, con ammortizzatori regolabili su quattro vie.

L’impianto frenante è invece firmato Brembo e comprende:

  • Dischi anteriori da 355 mm, con pinze a sei pistoncini.
  • Dischi posteriori da 330 mm, con pinze a quattro pistoncini.

Una dotazione che conferma l’impostazione del progetto, sviluppato per andare ben oltre le prestazioni di una normale utilitaria sportiva.

Chi è Alessandro Bonetto, il creatore della B1-4WD

La storia della Bonetto B1-4WD è strettamente legata al percorso professionale del suo ideatore.

Nato nel 1986 ad Avigliana, vicino a Torino, Alessandro Bonetto cresce nell’ambiente delle competizioni grazie al padre Marco, pilota di rally e preparatore legato anche al motorista Virgilio Conrero.

Nel 2004 entra nel reparto corse Abarth, dove lavora per sei anni. Successivamente collabora con Beppe Volta a progetti speciali, tra cui la Lancia ECV1.

Nel 2011 contribuisce alla nascita di BDL Motorsport, mentre nel 2016 fonda Bonetto CV, attività dedicata alla costruzione di vetture esclusive e fuoriserie.

Tra i progetti collegati alla sua esperienza figura anche la Kimera EVO37, reinterpretazione moderna della Lancia 037 da 505 CV, sebbene il suo contributo specifico allo sviluppo non sia completamente documentato nelle informazioni disponibili.

La Bonetto B1-4WD è omologata per la strada?

Secondo le informazioni diffuse sul progetto, la Bonetto B1-4WD sarebbe omologata per la circolazione stradale.

È però un aspetto da considerare con cautela: senza verificare la documentazione di omologazione del singolo esemplare, non è possibile confermare in modo definitivo le condizioni di utilizzo su strada.

Resta il fatto che la B1-4WD rappresenta un progetto decisamente particolare nel panorama delle preparazioni italiane.

Non una semplice Fiat 500 Abarth potenziata, ma una vettura che ne riprende l’ispirazione estetica per costruire qualcosa di completamente differente.

Con 350 CV Alfa Romeo, trazione integrale, carrozzeria in carbonio e cambio manuale, la Bonetto B1-4WD dimostra quanto possa essere estrema una piccola sportiva quando il progetto nasce senza i vincoli della produzione di grande serie.

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