das europe
2.4 C
Napoli
lunedì, 12 Gennaio 2026

Volkswagen e Qualcomm: alleanza strategica per l’auto definita dal software

Volkswagen ID.4, stop alla produzione

Il Gruppo Volkswagen compie un nuovo passo verso la mobilità del futuro firmando una lettera di intenti con Qualcomm Technologies per lo sviluppo delle prossime generazioni di sistemi digitali a bordo vettura. L’accordo prevede una fornitura a lungo termine di soluzioni basate su Snapdragon Digital Chassis, cuore tecnologico delle architetture SDV (Software Defined Vehicle) che debutteranno a partire dal 2027.

La collaborazione porterà Qualcomm a diventare partner tecnologico di riferimento per il Gruppo, con un ruolo chiave nella nuova architettura zonale sviluppata insieme a Rivian attraverso la joint venture RV Tech. L’obiettivo è integrare sistemi su chip ad alte prestazioni dedicati all’infotainment, alla connettività avanzata e alle funzioni di assistenza alla guida.

Secondo Volkswagen, il valore dei software di bordo e dei sistemi ADAS è destinato a crescere in modo significativo nei prossimi anni, diventando uno dei principali fattori di differenziazione tra i modelli. Per questo motivo il costruttore tedesco punta a consolidare l’approvvigionamento dei semiconduttori e a rafforzare le competenze interne su intelligenza artificiale e integrazione hardware-software.

La partnership non nasce dal nulla: le due aziende collaborano già all’interno dell’Automated Driving Alliance, il consorzio che coinvolge anche CARIAD e Bosch per accelerare lo sviluppo della guida altamente automatizzata. Una sinergia che ora viene estesa a livello di Gruppo.

Architettura SDV Volkswagen: come cambia l’esperienza di guida

La nuova generazione di veicoli sarà basata su computer centrali modulari in grado di gestire tutte le funzioni del veicolo. Questo consentirà aggiornamenti over-the-air continui, mantenendo l’auto sempre al passo con le ultime funzionalità software.

Il Gruppo Volkswagen integrerà l’architettura SDV nei futuri modelli elettrici basati sulla piattaforma SSP, a partire dal concept ID.EVERY1. Un ecosistema pensato per coprire segmenti diversi e fasce di prezzo eterogenee, mantenendo però un’unica base tecnologica.

I veicoli equipaggiati con Snapdragon Cockpit potranno offrire esperienze immersive supportate dall’AI: regolazioni automatiche di clima e sedili, suggerimenti di percorso intelligenti, comandi vocali avanzati e interazioni gestuali multimodali. L’auto diventa così un assistente digitale capace di anticipare le esigenze del conducente.

Sul fronte della guida autonoma entra in gioco Snapdragon Ride Elite, piattaforma progettata per l’elaborazione in tempo reale dei dati dei sensori con latenza ultra ridotta. L’obiettivo è creare un sistema scalabile, compatibile con tutti i brand del Gruppo e completamente integrato nell’architettura SDV.

Audi e Volkswagen Passenger Cars stanno già lavorando attivamente per estendere questa tecnologia a livello globale. In parallelo verranno adottate anche le soluzioni Snapdragon 5G Modem RF e V2X, per garantire connettività ultraveloce e comunicazione veicolo-infrastruttura in tempo reale.

Il risultato? Auto più sicure, intelligenti e connesse, pronte a supportare nuove applicazioni basate sull’intelligenza artificiale per personalizzazione, sicurezza e mobilità intelligente.

ARTICOLI CORRELATI

Ultime notizie

Privacy Policy Cookie Policy