Lavoro ed Economia

Cashback per l’automobile: come funzionano i rimborsi

Come ottenere il cashback per l’automobile durante le festeCome ottenere il cashback per l’automobile durante le feste.

I veicoli e la loro manutenzione sono uno fra i più importanti capitoli di spesa per gli italiani. Ha fatto quindi piacere sapere che il cashback per l’automobile consentirà di ottener un rimborso sulle spese sostenute per questo bene così indispensabile. Lo schema messo a punto dall’Esecutivo prevede un rimborso del 10% su quanto speso per l’automobile a condizione che i pagamenti siano effettuati con moneta elettronica non online ma esclusivamente presso negozi e attività fisici sul territorio. Il ricorso esclusivo ai pagamenti elettronici si inquadra in un piano più generale di contrasto all’evasione fiscale e sostegno alle attività commerciali ‘fisiche’.

 

Ottenere i rimborsi del cashback per l’automobile

L’iniziativa è partita l’8 dicembre e durerà fino al 31 dicembre: il 10% delle spese sostenute in questo periodo sarà rimborsato direttamente nel conto corrente dell’intestatario dei mezzi di pagamento usati per le spese stesse. Si dovranno effettuare almeno 10 movimenti e il rimborso massimo sarò di 15 euro per ogni pagamento, per un totale di 150 euro. Ricordiamo che dopo questo cashback natalizio i rimborsi continueranno con modalità diverse (almeno 50 movimenti in 6 mesi) proprio perché si vuole incentivare l’uso della moneta elettronica. Potremo quindi ottenere il cashback per l’automobile pagando il carburante, i ricambi e qualsiasi interventi di un artigiano, dal riparatore al gommista. Rimangono esclusi pgamenti come l’assicurazione, il bollo e le spese effettuate da società e attività professionali.

 

Il cashback per l’automobile si attiva da una app

Per godere di questo beneficio bisogna innanzitutto scaricare l’app Io sul proprio smartphone iOS o Android.Una volta installata l’applicazione ci si deve registrare con la propria carta d’identità elettronica o con il sistema d’identificazione sicuro Spid. A questo punto si sceglie “attiva cashback” e si inserisce l’IBAN del proprio conto corrente. Si registrano poi i mezzi di pagamento, che possono essere carte di credito, anche ricaricabili, bancomat e monete digitali come quelle di Apple e Google o Satispay. Una volta creato il ‘portafoglio’ dobbiamo attivare almeno uno fra i sistemi di pagamento registrati perché altrimenti il cashback non funzionerà.

 

Nicodemo Angì

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