Interviste

Nuova Tecnodelta, sul podio europeo dei produttori di componenti idraulici

DI STEFANO BELFIORE

 

E’ sul podio dei produttori europei di componenti idraulici per freni e frizioni automotive. Un risultato ‘atletico’ frutto di un costruttivo agonismo imprenditoriale alimentato da forti ambizioni e da un percorso costante di sviluppo improntato su qualità e tecnologia. E’ il caso della Nuova Tecnodelta. Company tricolore, della provincia di Asti, che oggi si fregia di una posizione di assoluto prestigio, giocando sempre un ruolo da protagonista nel mercato di riferimento. Un’area d’affari pronta ora ad allargarsi, relazionandosi, dal prossimo gennaio, anche al segmento delle pompe acqua. Dietro l’angolo, c’è infatti la fusione della Idromec di Brescia. A spiegarci, motivi e mission di questa importante operazione industriale è Nicola Prebbenna: dal 1991 direttore Vendite e Marketing della Nuova Tecnodelta.
 

Cinquant’anni di produzione made in Italy nei componenti idraulici per freni e frizioni automotive. Qual è oggi il valore e la posizione del brand Nuova Tecnodelta nel settore di riferimento?

Se parliamo di produttori, rientriamo tra i tre fabbricanti europei che operano nello specifico comparto dell’aftermarket. Una posizione di mercato, questa, di grande rilievo che ci fa essere, inoltre, il più grande player di idraulica sul territorio nazionale. Oggi la nostra gamma prodotta copre il 95 per del circolante europeo ed asiatico di autovetture e veicoli industriali, vendendo all’anno oltre 6 milioni di pezzi idraulici.

Numeri significativi. Direttore, quali sono i fattori che hanno contribuito a questo successo d’impresa?

Sin dall’inizio, siamo entrati nel mercato dal portone principale. Quindi con grande voglia di fare e forti ambizioni di crescita. Nel corso degli anni, e tuttora, abbiamo fatto grossi ed oculati investimenti  legati alla qualità del prodotto ed all’innovazione. Così da affrontare esigenze di produzione anche fortemente diversificate
 

L’azienda fa parte del Gruppo O.M.R. di Brescia. Noto marchio, su scala mondiale, che opera nel campo della componentistica auto per i più grossi costruttori europei. Dall’ingresso nelle Officine Meccaniche Rezzatesi, avvenuto nel 1989,  ad oggi che risultati si sono ottenuti in termini di mercato?

Il virtuoso e prestigioso link con O.M.R. ci ha consentito di spingere fortemente sul pedale della tecnologia. Oggi siamo una realtà tecnologicamente avanzata ed al passo coi tempi. Disponiamo, giusto per farle qualche esempio, di un parco macchine modernissimo composto da trasferte e centri di lavoro a CNC, torni plurimandrino e CNC. Inoltre, garantiamo eccellenti standard di qualità ed affidabilità nella fabbricazione di parti idrauliche per la riparazione di frizioni, impianti frenanti e trasmissioni.
 

A proposito di collaborazioni, ce ne sono altre all’attivo?

La nostra policy aziendale è molto chiara. Nel mercato entriamo e ci facciamo conoscere ed apprezzare attraverso private labels, cooperando con brand noti su scala internazionale. In Italia, dal 1995, siamo presenti con il marchio Rhiag, famoso nella distribuzione di componenti per auto e veicoli industriali.
 

Interessanti sono anche gli scenari futuri che vi riguarderanno. Dal prossimo anno, la Nuova Tecnodelta incorporerà la Idromec Srl. Qual è il motivo che sta alla base di questa fusione aziendale?

Riteniamo che la pompa ad acqua abbia ancora un valore considerevolmente alto nel mercato come proposta commerciale. E’ uno di quei prodotti che riveste e gioca, ad oggi, un ruolo importante per la resa dei motori e che non ha sùbito notevoli innovazioni tecnologiche nel corso del tempo. Questo, in sostanza, è il presupposto che ci ha motivato ad acquisire un partner autorevole come Idromec da cui, immaginiamo e ci auguriamo, una crescita sinergica e vicendevole nello specifico mercato, soprattutto in quello aftermarket.
 

Questa joint venture a quali obiettivi futuri tende in ottica di business?

L’intenzione è quella di acquisire nuove fette di mercato con un prodotto fabbricato in Europa che fa della qualità e dell’efficienza i suoi punti di forza.

 

 

CARTA D’IDENTITA’

Nome: Nuova Tecnodelta Spa

Anno di nascita: 1964

Sede: Fraz. Pocola 62 - 14016 Tigliole (AT)

Ambito di produzione: componenti idraulici per freni e frizioni automotive

Mercato geografico: principalmente  Europa, Nord Africa, Sud America

Organico lavorativo:  170 unità lavorative

Marchi: Tecnodelta, IDM, Inter Brakes, CAR

Fatturato 2013: oltre 25milioni di euro

 

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