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giovedì, 22 Febbraio 2024
  • ZF: il post vendita del futuro sarà sempre più digital

    Gli operatori del post vendita dovranno confrontarsi con veicoli sempre più connessi, autonomi ed elettrificati e dovranno ‘studiare’: è questo il messaggio della ZF Aftermarket Chat. L’evento online è stato tenuto da Philippe Colpron, Vicepresidente esecutivo e Direttore di ZF Aftermarket che ha commentato una presentazione e risposto alle domande dei numerosi giornalisti collegati. Le tendenze evolutive dei veicoli sono chiare e sono condensate nell'acronimo CASES – Connected, Autonomous, Shared, Electrified and Sustainable – ovvero Connesso, Autonomo, Condiviso, Elettrificato e Sostenibile. Ognuna di queste caratteristiche porta con sé dei cambiamenti: un veicoli elettrico, per esempio, richiede una manutenzione diversa per la quale occorre conoscere approfonditamente l’alta tensione dell’alimentazione, sia in termini di come viene utilizzata sia come va approcciata durante la lavorazione. Altra evoluzione importante è quella dei ‘veicoli definiti da software’, che sappiamo poter essere aggiornabili per aggiungere funzioni o correggere il software che li governa. Si è anche messo in evidenza che il lavoro di tutti gli operatori del post-vendita – meccanici, distributori e ricambisti – si sta digitalizzando sempre più. In queste aziende non aumenta solo l'uso del software ma anche il ricorso a diversi strumenti e sistemi intelligenti che consentono di essere più produttivi ed efficienti nel lavoro. Applicazioni quali aggiornamenti software, diagnostica in tempo reale e raccolta dati non solo rendono più efficiente il lavoro aumentano la fidelizzazione del cliente. L’offerta di assistenza da remoto e il riuscire a consigliare i clienti in tempo reale, ad esempio dicendo loro che è possibile proseguire o che è opportuno recarsi all’officina più vicina, è un’operatività che verrà valutata positivamente dall’automobilista.

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