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Il business delle auto d’epoca ad Automechanika Francoforte

Dopo i pneumatici, c’è un’altra novità che ha in serbo Automechanika Francoforte: le auto d’epoca. Nella prossima edizione, in programma dall’11 al 15 settembre 2018, la rassegna internazionale sull’aftermarket automotive porterà in vetrina il tema delle ‘classic cars’ che ha un notevole impatto sull’anello della riparazione. "Intendiamo offrire a tutti coloro che desiderano riparare e curare a regola d'arte le loro auto storiche un’importante piattaforma di business dove potersi informare in maniera esaustiva. La riparazione delle auto d'epoca potrebbe essere un business piuttosto redditizio per molte autofficine tedesche. Ma bisogna sapere quale approccio utilizzare. Desideriamo quindi chiamare a raccolta insider e newcomer da tutto il mondo" spiega Olaf Mußhoff, direttore di Automechanika Frankfurt.

 

Non chiamatele vecchiette

Le auto d’epoca riscuotono grande successo e generano un volume di mercato pari a circa 16 miliardi di euro. Secondo lo studio della BBE, i conducenti di auto d'epoca spendono in media oltre 5.200 euro all'anno a veicolo. Più del  60 per cento del volume di mercato è rappresentato da spese dettate dall'emozionalità. A livello di immagine le ‘classic cars’ offrono inoltre al settore automobilistico stesso un contributo straordinario, suscitando grande interesse tra il pubblico.

'Classic Cars’: un nuovo settore commerciale per le autofficine

‘Oldtimer’ e ‘youngtimer’ rappresentano con circa 7,8 milioni di vetture oltre il 14 per cento dei veicoli in circolazione sulle strade tedesche. Un mercato interessante per le autofficine e le concessionarie che desiderano orientare la loro offerta sempre più in questa direzione. Tuttavia, finora, solo una piccola parte ha ottenuto la qualifica di "specialista in auto d’epoca". Questo riconoscimento viene assegnato dalle associazioni tedesche ZDK e ZKF dal 2009.  "Nel settore della riparazione e del restauro delle auto d’epoca bisogna prestare attenzione a particolari aspetti che potrebbero comportare rischi esistenziali per le imprese specializzate", dice Andreas Grimm, procuratore/direttore reparto Oldtimer/Exoten presso la compagnia assicurativa Württembergische Versicherung AG.  

Il passato che ha futuro: cercasi nuove leve 

Nella nuova area ‘Classic Cars’, studenti, apprendisti e collaboratori del comparto commerciale delle autovetture avranno la possibilità di informarsi sul mercato del futuro. "Le conoscenze relative alla manutenzione, riparazione e restauro delle auto storiche devono essere trasmesse alle generazioni future", sottoliena Peter Diehl, referente per le auto storiche presso Aioi Nissay Dowa Insurance Company of Europe Limited.

 

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