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venerdì, 01 Marzo 2024
  • Nuovi materiali compositi leggeri e low cost per auto

    Materiali compositi leggeri e low cost per auto

    Un progetto finanziato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy da oltre 5 milioni di euro che prevede la partecipazione di ENEA insieme ad Aerosoft S.p.A, CNR (Istituto per i polimeri, compositi e biomaterali), l’Università di Salerno (Dipartimento di Fisica) e ATM srl che riguarda l’utilizzo di nuovi materiali compositi resistenti, leggeri e low cost da impiegare nel settore automotive (moto, automobili) e aerospaziale.

    Si tratta di materiali compositi ricavati essenzialmente da scarti di lavorazione della fibra di carbonio, le proprietà di alto livello dei compositi a matrice plastica rinforzata con fibra di carbonio, permettono di realizzare dei pezzi estremamente leggeri e resistenti con cui fabbricare fusoliere, seggiolini di aerei, scocca e rivestimenti per automobili fino ad arrivare anche alle racchette da tennis di ultima generazione.

    Il progetto di recupero e riutilizzo di materiali compositi e low cost per automobili e aerei si articola in tre fasi:

    • studio dei costituenti del materiale composito fibrorinforzato, fibra e matrice di plastica al fine di testarne il grado di riciclabilità
    • messa a punto della tecnologia di consolidamento dei materiali ottenuti dallo studio del riciclo
    • test dei materiali consolidati ottenuti dal riciclo nella realizzazione di componenti di prova.

    “Negli ultimi decenni l’impiego dei compositi in fibra di carbonio, un materiale molto costoso, è cresciuto esponenzialmente in ambito aerospace e automotive. Allo stesso tempo è cresciuta la quantità sia dei prodotti in composito a fine vita, sia degli scarti di produzione, che possono arrivare fino al 20% del materiale utilizzato già nella prima fase della lavorazione”, spiega Sergio Galvagno, ricercatore ENEA del Laboratorio di Nanomateriali e dispositivi e responsabile del progetto per l’Agenzia. “Trovare nuove strade per il loro riutilizzo – aggiunge – costituisce una vantaggiosa strategia di gestione per migliorare il ciclo di vita e la sostenibilità ambientale ed economica di questi materiali. MARIS costituisce per ENEA l’occasione di sperimentare i nostri processi sui materiali di nuova generazione del settore dei compositi aereonautici, per sviluppare nuove strade per l’utilizzo delle fibre di carbonio recuperate anche mediante il loro impiego in processi di stampa 3D”.

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