Automotive

A Padova le Mehari celebrano 50 anni di storia

Un’auto che a distanza di mezzo secolo ancora rievoca quello spirito liberista proprio degli anni ’60, così due Citroen Mehari saranno esposte a Padova in occasione del Salone di Auto e Moto d’epoca

Originale, artigianale, la Citroen Mehari era costituita sulla piattaforma della mitica Dyane 6.

Un’auto unica per la sua semplicità progettuale ma anche capace di portare i passeggeri ovunque grazie ad un corpo macchina leggerissimo: Mehari era un oggetto mobile non identificato, così fu definito all’epoca!

La sua carrozzeria in ABS la rendeva leggerissima, Mehari pesava 525 kg ed era insensibile alla corrosione, totalmente lavabile con un semplice getto d’acqua. Fuori da ogni schema convenzionale, era un auto che poteva essere personalizzata a proprio gusto, così come poteva esser configurata a seconda delle necessità, con tettuccio spot top o completamente aperta.

Il motore della Citroen Mehari era un due cilindri contrapposti, raffreddato ad aria, lo stesso identico propulsore presente sulla Dyane6 e sulla 2CV.

Erano gli anni ’60 e la Citroen Mehari percorreva mediamente 20 chilometri con un litro di benzina!

Costruita in circa 150 mila esemplari, la Mehari stupì anche per la sua trazione integrale: le versioni 4x4 furono date in servizio all’esercito francese in versione paracadutatile e come vetture di collegamento nella celebre Parigi Dakar. 

Marco Lasala 

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