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lunedì, 22 Luglio 2024
  • Bosch Tech Day 2024: il software come forza trainante

    Bosch Tech Day 2024

    Programmare e ampliare le proprie attività offrendo servizi, in Bosch si è consapevoli che il software può risolvere molti problemi e generare fatturato.

    Già presente in molte aree tra cui le linee di produzione industriali, officine e apparecchiature mediche, il software Bosch aiuta gli automobilisti nelle situazioni di emergenza ma è anche in grado di proteggere beni preziosi e controllare la tecnologia degli edifici.

    Sono ben 48.000 i programmatori software Bosch di cui 42.000 impegnati nel settore di business Mobility: “L’ingresso trionfale del software rivoluzionerà alla base il settore industriale“, ha dichiarato Hartung. “In futuro le auto saranno perfettamente integrate nel mondo digitale. E, soprattutto, avranno una qualità molto importante: potranno eseguire aggiornamenti“, ha aggiunto Markus Heyn, Membro del Consiglio di Amministrazione di Bosch e Presidente del settore di business Mobility.

    Grazie alla tecnologia OTA (acronimo di Over-the-Air) è possibile installare nuove funzionalità senza andare in officina, dalle auto ai veicoli commerciali, dalle moto alle eBike, upgrade in tema di sicurezza e comfort possono essere implementate con un semplice click.

    Bosch: software e servizi digitali

    Il software ma anche i servizi digitali sono oramai una parte fondamentale del successo di Bosch, l’obiettivo per l’Azienda è quello di portare l’innovazione oltre i confini aziendali e di settore.

    Bosch è un partner molto richiesto per le aziende leader nel settore IT: “Per sfruttare l’enorme potenziale del software e dell’IA, dobbiamo collaborare tra pari. È difficile che un’azienda riesca a gestire tutto autonomamente. In questo contesto, il software open-source si rivela una soluzione particolarmente utile per unire competenze di aziende diverse e consente di risparmiare sui costi e creare soluzioni standardizzate“, ha spiegato Hartung.

    Un recente studio McKinsey stima che il mercato globale del software e dell’elettronica per autoveicoli raggiungerà i 462 miliardi di dollari entro il 2030. A partire dal 2023, la quota di software nei veicoli sarà il triplo rispetto a oggi.

    Bosch intende far parte di questo mercato in crescita e rimanere il partner di riferimento per le case automobilistiche nel mondo. “Stiamo assistendo all’alba dell’era dei veicoli definiti dal software” ha affermato Heyn. “È un’ottima notizia per Bosch, perché siamo competenti in entrambe le aree interessate: hardware e software. Siamo una delle poche aziende con competenze a tutto tondo nell’interazione tra l’elettronica per l’automotive e il cloud.”

    Le moderne auto contendono un centinaio di centraline elettroniche di diversi produttori, nel futuro grazie a un software particolarmente evoluto, si passerà a una decina di computer di bordo. Per arrivare a questo risultato è necessario che le singole funzioni di ogni centralina siano allineate.

    Bosch e Qualcomm hanno presentato insieme un nuovo computer di bordo che, per la prima volta, riunisce le funzioni di assistenza al guidatore e di infotainment. Per le case automobilistiche questa novità si traduce in minore spazio di installazione, meno cavi e peso minore, ma anche, e soprattutto, una riduzione dei costi.

    Lo spazio che si risparmia per le centraline, unendo infotainment e sistemi di assistenza alla guida, arriva fino al 30%. Anche solo considerando gli avanzati computer di bordo, Bosch ha già intrapreso la via del successo: negli ultimi tre anni l’azienda ha realizzato un fatturato di poco inferiore a 4 miliardi di euro.

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