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martedì, 27 Ottobre 2026

Stellantis, NVIDIA e Wayve insieme: la guida autonoma con intelligenza artificiale parte dalla Francia

Stellantis NVIDIA Wayve guida autonoma

La guida autonoma torna al centro delle strategie di Stellantis, che insieme a NVIDIA e Wayve ha annunciato una collaborazione per accelerare lo sviluppo dei veicoli autonomi in Europa.

L’iniziativa è stata presentata il 23 ottobre 2026 a Parigi, durante le Assises du Véhicule Autonome, alla presenza del Governo francese.

Il progetto punta a riunire competenze differenti, dall’intelligenza artificiale alla progettazione dei veicoli, fino ai sistemi elettronici necessari per elaborare le informazioni provenienti dai sensori.

La Francia sarà il punto di partenza di questa collaborazione, con l’ambizione di costruire un ecosistema tecnologico capace di sostenere la diffusione della mobilità autonoma nell’intera Unione Europea.

Come funzionerà la tecnologia di guida autonoma

Il progetto si basa sull’integrazione di tre elementi tecnologici.

Stellantis metterà a disposizione le proprie piattaforme L4-Ready, progettate per supportare sistemi di guida autonoma di livello 4, insieme alle competenze industriali nella progettazione e produzione dei veicoli.

Wayve, azienda londinese specializzata nell’intelligenza artificiale applicata alla guida, contribuirà con il sistema Wayve AI Driver, sviluppato per utilizzare l’intelligenza artificiale nel controllo del veicolo.

NVIDIA fornirà invece la piattaforma Hyperion, che comprende un’architettura di elaborazione e sensoristica dedicata alla guida autonoma, integrata con NVIDIA Halos OS.

L’obiettivo è far lavorare insieme hardware, software, sensori e veicolo, costruendo una soluzione tecnologica adatta a future applicazioni di mobilità autonoma.

Guida autonoma di livello 4: cosa significa

Uno degli aspetti più interessanti dell’accordo riguarda l’utilizzo delle piattaforme Stellantis L4-Ready.

Il livello 4 indica una forma di guida automatizzata nella quale il sistema può gestire la guida senza intervento umano all’interno di condizioni operative definite, come determinate aree geografiche o situazioni previste dal progetto.

Non significa, quindi, che un’automobile possa guidare ovunque e in qualsiasi circostanza senza limitazioni.

La distinzione è importante anche per comprendere la portata dell’annuncio: Stellantis, NVIDIA e Wayve hanno comunicato una collaborazione per lo sviluppo e la diffusione della tecnologia, non il lancio commerciale immediato di un’automobile completamente autonoma.

Non sono stati infatti annunciati modelli specifici, prezzi o date di commercializzazione.

Perché la Francia diventa centrale nel progetto

La scelta della Francia non è casuale.

Il Paese dispone di un importante mercato europeo dei servizi di trasporto su richiesta, un settore nel quale la guida autonoma potrebbe trovare applicazioni concrete.

Parigi ha inoltre ospitato nel 2025 l’AI Action Summit, occasione durante la quale sono stati annunciati investimenti nell’intelligenza artificiale per 109 miliardi di euro.

Questa cifra riguarda gli investimenti annunciati in occasione del vertice e non rappresenta il finanziamento destinato alla collaborazione tra Stellantis, Wayve e NVIDIA.

Il progetto intende valorizzare l’ecosistema industriale e tecnologico francese, coinvolgendo attività che spaziano dai semiconduttori fino alla realizzazione dei veicoli.

L’ambizione è rafforzare la competitività europea in un settore nel quale lo sviluppo dell’intelligenza artificiale sta diventando sempre più importante.

Un altro elemento centrale riguarda il rapporto tra innovazione e regolamentazione.

Il Governo francese parteciperà al percorso di sviluppo, con particolare attenzione alla sicurezza dei veicoli autonomi e alla protezione dei dati.

Il ministro francese dei Trasporti, Philippe Tabarot, ha sottolineato l’impegno del Paese nell’adeguare il quadro normativo, mantenendo requisiti rigorosi in materia di sicurezza e sovranità dei dati.

La collaborazione prevede inoltre il coinvolgimento di organizzazioni sindacali, amministrazioni cittadine e operatori della mobilità.

I partner locali responsabili delle attività di trasporto guideranno il confronto con queste realtà, per valutare come introdurre la guida autonoma tenendo conto delle conseguenze per lavoratori, cittadini e utenti.

Un passaggio fondamentale, perché la diffusione dei veicoli autonomi non dipende soltanto dalla capacità della tecnologia di funzionare, ma anche dalle condizioni nelle quali potrà essere utilizzata.

Stellantis punta sull’intelligenza artificiale per la mobilità del futuro

Per Stellantis, l’accordo rappresenta un’opportunità per valorizzare le proprie competenze nell’ingegneria automobilistica attraverso l’integrazione con tecnologie avanzate di intelligenza artificiale.

Anne Laliron, Senior Vice President of Technology Research di Stellantis, ha evidenziato come la collaborazione possa contribuire allo sviluppo di sistemi capaci di rendere la mobilità più sicura e semplice.

La Francia riveste inoltre un ruolo importante per le attività di ricerca e sviluppo del Gruppo, rendendola una base strategica per il progetto.

Dal lato tecnologico, Ali Kani, Vice President of Automotive di NVIDIA, ha richiamato la necessità di combinare competenze nell’intelligenza artificiale, nei sistemi di calcolo e nella progettazione automobilistica.

Kaity Fischer, Vice President Autonomous Mobility & Operations di Wayve, ha invece sottolineato l’importanza di lavorare direttamente con le istituzioni per definire un percorso di diffusione responsabile della tecnologia.

Quando arriveranno le auto autonome Stellantis?

Al momento non è stata comunicata una data per l’introduzione commerciale dei veicoli autonomi sviluppati attraverso questa collaborazione.

Non sono stati specificati neppure i marchi Stellantis eventualmente coinvolti, i modelli che utilizzeranno la tecnologia o le città nelle quali potrebbero iniziare le prime applicazioni.

L’annuncio riguarda soprattutto la costruzione delle condizioni tecnologiche, industriali e normative necessarie per passare dalla sperimentazione a un utilizzo concreto.

La sfida sarà integrare sistemi di intelligenza artificiale, piattaforme automobilistiche e infrastrutture di calcolo in una soluzione sufficientemente affidabile da poter operare negli ambienti previsti.

Il vero significato dell’accordo tra Stellantis, NVIDIA e Wayve è proprio questo: preparare la strada alla guida autonoma in Europa, affrontando contemporaneamente gli aspetti tecnologici, normativi e sociali.

Una trasformazione che non avverrà dall’oggi al domani, ma che potrebbe modificare profondamente il modo in cui vengono organizzati e utilizzati i servizi di mobilità.

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