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lunedì, 28 Settembre 2026

Auto usata, quando conviene comprarla? Ottobre è tra i mesi più affollati

Auto usata

Scegliere quando comprare un’auto usata può incidere sul numero di concorrenti interessati allo stesso veicolo e sul tempo disponibile per valutarlo. Non significa però che esista un mese capace, da solo, di garantire un affare migliore.

A fotografare le differenze nel corso dell’anno è uno studio di carVertical, basato sui report della storia dei veicoli consultati dagli utenti in Italia. L’analisi considera il periodo compreso tra gennaio 2025 e giugno 2026 e utilizza la quota mensile delle verifiche come indicatore dell’attività degli acquirenti.

I dati relativi al 2025 mostrano una concentrazione maggiore delle ricerche in alcuni periodi dell’anno, mentre durante l’estate l’attività tende a diminuire.

Quando comprare un’auto usata: gennaio è il mese più attivo

Nel 2025 il livello più elevato di verifiche effettuate sulla piattaforma carVertical in Italia è stato registrato a gennaio, che ha raccolto il 9,7% del totale annuale.

Subito dietro troviamo ottobre con il 9,3% e novembre con il 9,1%.

Una maggiore attività significa anche più potenziali acquirenti interessati contemporaneamente alle vetture disponibili. Le auto usate con caratteristiche interessanti e un prezzo considerato corretto possono quindi rimanere sul mercato per meno tempo, aumentando la pressione sulla decisione d’acquisto.

Secondo Matas Buzelis, esperto del mercato automobilistico di carVertical, nei momenti di maggiore domanda diventa ancora più importante arrivare preparati alla ricerca, confrontare diverse alternative e controllare attentamente storia e condizioni dell’auto prima di concludere l’acquisto.

I dati mostrano quindi un mercato dell’usato particolarmente attivo in autunno. Una tendenza che trova riscontro anche nell’esperienza riportata da Tomasi Auto.

Secondo Mihai Savin, Trade-in Manager dell’azienda, il periodo più dinamico tende a iniziare dalla fine di settembre e a mantenersi sostenuto durante i mesi invernali, in particolare tra ottobre e febbraio.

La domanda, tuttavia, non segue necessariamente una stagionalità rigida. Secondo l’operatore, gli acquisti risultano sempre più distribuiti durante l’intero anno, pur rimanendo alcuni periodi caratterizzati da una maggiore attività.

Agosto è il mese con meno ricerche di auto usate

Sul fronte opposto troviamo agosto. Nel 2025 ha rappresentato appena il 6,2% delle verifiche della storia dei veicoli effettuate in Italia sulla piattaforma carVertical.

Seguono giugno, con il 7,1%, e aprile, con il 7,8%.

Una minore attività può tradursi in una concorrenza inferiore tra gli acquirenti interessati allo stesso veicolo, offrendo potenzialmente più tempo per confrontare le proposte e negoziare con il venditore.

Non significa però necessariamente che durante l’estate le vendite si fermino. Tomasi Auto segnala, per esempio, che nell’agosto 2026 le proprie vendite sono risultate circa il 40% superiori rispetto allo stesso mese del 2025.

Il confronto internazionale evidenzia inoltre che non esiste una stagionalità identica in tutti i mercati.

In Francia, come in Italia, agosto è risultato nel 2025 il mese con la minore attività, con una quota del 7,1%. In Croazia, invece, il punto più basso è stato raggiunto a dicembre, con il 6,2%.

Il momento migliore per comprare un’auto usata dipende quindi anche dalle caratteristiche del singolo mercato e non può essere individuato attraverso una regola valida ovunque.

Esistono inoltre tipologie di vetture maggiormente condizionate dalla stagione. È il caso delle cabrio, per le quali la domanda tende a diminuire con l’arrivo delle temperature più basse.

La minore concorrenza può offrire un vantaggio, ma non deve diventare il criterio principale nella scelta di un veicolo.

Un prezzo particolarmente conveniente o un periodo dell’anno con pochi acquirenti non trasformano infatti un’auto con problemi in un buon acquisto.

Prima di acquistare un’auto usata restano fondamentali la verifica della storia del veicolo, l’analisi delle sue condizioni tecniche e il confronto con vetture analoghe presenti sul mercato.

Auto usata, i controlli prima dell’acquisto

carVertical indica alcuni passaggi da effettuare prima di concludere la transazione. Il primo è controllare la storia dell’auto, verificando anche l’eventuale presenza di manipolazioni del chilometraggio o precedenti incidenti gravi.

È poi importante ispezionare le condizioni del veicolo e richiedere la documentazione relativa alla manutenzione e alle riparazioni effettuate.

Il test drive consente di individuare eventuali rumori anomali, spie accese e comportamenti irregolari di freni, sterzo o sistemi elettronici. A questo dovrebbe aggiungersi, quando possibile, un controllo effettuato da un meccanico qualificato o da un’officina indipendente, utile per individuare problemi meccanici o danni strutturali non immediatamente visibili.

Infine, confrontare il prezzo con quello di annunci relativi a vetture simili permette di ottenere un riferimento più realistico sul valore di mercato.

I dati carVertical mostrano quindi che la stagionalità può modificare il livello di concorrenza tra chi cerca un’auto usata. Nel 2025 gennaio, ottobre e novembre sono stati i mesi con maggiore attività sulla piattaforma in Italia, mentre agosto ha registrato il valore più basso.

Cercare nei periodi meno affollati può concedere più tempo per valutare le alternative e, potenzialmente, maggiore spazio nella trattativa. Ma quando comprare un’auto usata rimane una questione secondaria rispetto alla qualità del veicolo.

Storia, condizioni tecniche, manutenzione e correttezza del prezzo restano gli elementi decisivi per ridurre il rischio di trasformare un prezzo apparentemente conveniente in una spesa molto più elevata dopo l’acquisto.

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