
Il bollo auto 2027 cambia per una parte consistente degli automobilisti italiani. Il provvedimento approvato dal Governo introduce per il 2027 un’esenzione dalla tassa automobilistica relativa a un solo veicolo regolarmente assicurato. Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti stima in oltre 24,6 milioni le persone che possiedono almeno un mezzo entro gli 80 kW e rientrano quindi nella platea potenzialmente interessata.+
La novità, però, richiede alcune precisazioni rispetto alle prime anticipazioni. Per le autovetture l’esenzione riguarda le persone fisiche soggette al pagamento del bollo per vetture alimentate a benzina o gasolio, anche in combinazione con un’altra fonte di propulsione, e con potenza non superiore a 80 kW. Rientrano quindi anche le ibride che rispettano questi requisiti, mentre non si tratta di un’esenzione nazionale generalizzata per qualsiasi automobile sotto questa soglia.
Bollo auto 2027: la soglia da controllare è 80 kW
Per capire se una vettura può beneficiare dell’esenzione bollo auto 2027 bisogna innanzitutto verificarne la potenza. Il limite è fissato a 80 kW, equivalenti a circa 109 CV.
Il dato da prendere come riferimento è quello espresso in kilowatt riportato sulla carta di circolazione o sul Documento unico. Non sono quindi la cilindrata, il prezzo o il segmento commerciale dell’automobile a determinare l’accesso al beneficio.
Questo significa che due differenti motorizzazioni dello stesso modello possono trovarsi in situazioni diverse: una versione da 80 kW o meno può rispettare il requisito, mentre quella più potente ne rimane esclusa.
Chi non paga il bollo auto nel 2027
L’esenzione dal bollo 2027 non rappresenta una cancellazione della tassa automobilistica per tutti. Il beneficio riguarda infatti un solo veicolo per ciascun soggetto che rispetti i requisiti stabiliti.
Nel caso in cui una persona possieda più autovetture agevolabili, l’esenzione viene applicata a quella con la potenza inferiore. La misura riguarda i versamenti della tassa automobilistica riferiti al 2027 e, allo stato attuale, non costituisce quindi un’abolizione definitiva del bollo.
Il Governo ha indicato l’intenzione di lavorare successivamente a un’abolizione a regime, ma questo eventuale passaggio richiederà ulteriori interventi normativi.
Quali auto rientrano nell’esenzione fino a 80 kW
La soglia degli 80 kW interessa soprattutto citycar, utilitarie, compatte e alcune B-SUV. Per stabilire l’effettiva applicabilità dell’esenzione, tuttavia, è necessario verificare la singola motorizzazione.
Tra i modelli che dispongono di versioni entro il limite indicato figurano, per esempio, Fiat Pandina, Dacia Sandero, Citroën C3, Toyota Yaris, Renault Clio, Volkswagen Polo, Peugeot 208, Opel Corsa e Jeep Avenger. La presenza del modello in questa fascia non significa però che ogni sua versione possa accedere automaticamente al beneficio.
La verifica della potenza riportata nei documenti del veicolo rimane quindi fondamentale.
Bollo 2027: cosa succede alle auto ibride
Le auto ibride possono rientrare nella nuova esenzione quando rispettano le condizioni previste: il provvedimento comprende infatti le autovetture alimentate a benzina o gasolio anche in combinazione con un’altra fonte di propulsione, purché la potenza considerata ai fini della norma non superi 80 kW.
Questo nuovo regime deve però essere distinto dalle agevolazioni già previste a livello regionale per alcune categorie di veicoli.
Il bollo resta infatti una tassa legata anche alla normativa della Regione o Provincia autonoma competente, che può prevedere specifiche riduzioni o esenzioni per determinate tipologie di vetture, comprese in alcuni casi ibride, elettriche o storiche.
Bollo e superbollo: sono due tributi differenti
Il bollo auto non deve essere confuso con il superbollo, l’addizionale erariale collegata alle vetture di elevata potenza.
Dal 1° gennaio 2027 le nuove esenzioni dal bollo introdotte da leggi regionali o provinciali non comporteranno automaticamente l’esenzione dal superbollo: per l’addizionale erariale saranno rilevanti le esenzioni stabilite dalla normativa statale.
Il superbollo interessa le autovetture con potenza superiore a 185 kW e segue quindi regole e soglie completamente differenti rispetto alla nuova esenzione prevista per il bollo auto 2027.
Bollo auto 2027: cosa controllare prima di considerarsi esenti
Per il 2026 le regole non cambiano: il bollo continua a essere dovuto secondo la disciplina attualmente applicabile. La nuova esenzione interessa i pagamenti riferiti al 2027.
Per sapere se un’automobile potrà effettivamente beneficiarne sarà quindi necessario controllare potenza in kW, alimentazione, intestazione del veicolo e presenza di eventuali altre vetture agevolabili.
Il numero da ricordare resta 80 kW, ma da solo non basta. Il bollo auto 2027 introduce un’esenzione importante, ma circoscritta a requisiti precisi e, almeno per ora, limitata a un solo anno.





