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mercoledì, 16 Settembre 2026

Stellantis ad Automechanika 2026: Sustainera, economia circolare e sviluppo dell’aftermarket

Sostenibilità, economia circolare, ricambi usati e rigenerati, nuove tecnologie per le auto elettriche e sviluppo delle reti aftermarket. Sono questi alcuni dei temi affrontati da Francesco Abruzzesi, Senior Vice President Parts & Services Enlarged Europe di Stellantis, nell’intervista realizzata da Inforicambi ad Automechanika Frankfurt 2026.

Al centro della conversazione c’è Sustainera, il programma di Stellantis dedicato alla sostenibilità nel settore dei ricambi, insieme alle novità presentate per Eurorepar Car Service, al nuovo label “Carrozzerie Multimarca” e alla joint venture Octago, nata dalla collaborazione con MSX.

Sustainera, la sostenibilità come asset strategico

Come spiega Francesco Abruzzesi, Sustainera fa parte da diversi anni dell’offerta destinata alle officine autorizzate Eurorepar Car Service e agli operatori indipendenti, affiancandosi ai prodotti Mopar, che rappresentano l’offerta originale, e a Eurorepar, il private label di Stellantis.

L’obiettivo di Sustainera è fare della sostenibilità un asset strategico del gruppo, sviluppando una gamma di prodotti e soluzioni che permettano di combinare esigenze ambientali, disponibilità dei ricambi e accessibilità economica per il cliente.

La proposta Sustainera si articola essenzialmente in tre aree: manifatturato, recycling e reused.

Manifatturato: motori, cambi e componenti per l’auto elettrica

La prima area riguarda il manifatturato, con una gamma che comprende componenti legati alla meccanica tradizionale, in particolare motori e cambi.

L’evoluzione del parco circolante sta però modificando anche questa categoria. Con la progressiva diffusione delle vetture elettriche, aumentano infatti le attività legate alle nuove tecnologie, comprese le batterie e i componenti elettronici.

Nell’offerta rientrano inoltre sistemi relativi all’elettronica di bordo, con particolare attenzione all’infotainment delle vetture.

La strategia punta quindi ad accompagnare la trasformazione tecnologica dell’automotive anche dal punto di vista dell’aftermarket e della disponibilità dei componenti.

Recycling: fluidi e oli nella gamma Sustainera

La seconda area di Sustainera è quella del recycling, all’interno della quale trovano spazio diversi prodotti destinati alla manutenzione dei veicoli.

Tra quelli citati da Abruzzesi ci sono in particolare fluidi e oli, che rappresentano una parte significativa dell’attuale gamma Sustainera.

L’attività di sviluppo prosegue anche attraverso nuovi investimenti, con l’obiettivo di ampliare ulteriormente le soluzioni legate alla sostenibilità.

Reused: cresce l’offerta di parti usate

La terza area è quella del reused, cioè delle parti usate.

In alcuni Paesi europei la disponibilità di ricambi usati è già prevista come obbligo per le case automobilistiche. Stellantis ha scelto di trasformare questa esigenza in un’opportunità, lavorando per rendere disponibile l’offerta di componenti usati in un numero sempre maggiore di Paesi europei.

Per sviluppare questa attività il gruppo sta investendo in centri di desmanteling, dedicati allo smontaggio delle vetture.

I veicoli possono provenire dal parco del gruppo oppure essere acquistati dai clienti. Attraverso il processo di smontaggio vengono recuperati componenti destinati ad alimentare una gamma di parti usate sempre più ampia.

L’economia circolare applicata ai ricambi automotive

Il progetto Sustainera nasce quindi dalla volontà di Stellantis di investire concretamente nella sostenibilità e nell’economia circolare.

La riduzione del consumo di CO₂ rappresenta uno degli elementi della strategia, ma non è l’unico obiettivo.

Il riutilizzo e la rigenerazione dei componenti consentono infatti di intervenire anche sul tema dell’accessibilità dei ricambi, offrendo ai clienti soluzioni a prezzi più accessibili soprattutto per i componenti di maggiore valore.

Se oggi motori e cambi rappresentano alcune delle applicazioni più consolidate nell’ambito del manifatturato, la progressiva elettrificazione del parco circolante porterà a una crescente attenzione verso batterie e componenti destinati alle vetture elettriche.

Mirafiori Hub, il centro della circular economy

Una parte importante delle attività di Sustainera è concentrata in specifici hub nei quali Stellantis realizza direttamente i prodotti e sviluppa le attività legate all’economia circolare.

In Italia un ruolo centrale è ricoperto dal Mirafiori Hub, indicato da Abruzzesi come il centro della circular economy del gruppo.

Nello stabilimento di Mirafiori vengono svolte attività di manifatturato e di desmanteling, integrando quindi due delle principali direttrici attraverso cui Stellantis sta sviluppando il modello di economia circolare applicato all’aftermarket.

Eurorepar Car Service, le novità per le carrozzerie

Ad Automechanika Frankfurt 2026 Stellantis ha dedicato grande attenzione anche alla rete Eurorepar Car Service.

Lo stand è stato progettato per riprodurre l’ambiente di un’officina, utilizzando il branding, i colori e il layout della rete, con l’obiettivo di presentare ai visitatori una rappresentazione concreta dell’esperienza Eurorepar Car Service.

Tra le principali novità c’è il nuovo label dedicato alle carrozzerie Eurorepar Car Service, denominato in Italia “Carrozzerie Multimarca”.

L’iniziativa nasce dalla volontà di estendere al settore delle carrozzerie un’organizzazione di rete analoga a quella sviluppata per gli operatori indipendenti attraverso Eurorepar Car Service.

Il progetto punta quindi a strutturare ulteriormente il network anche nel comparto della carrozzeria, un settore rilevante sia per il cliente finale sia per l’attività degli operatori che distribuiscono ricambi.

Un’altra novità riguarda Octago, la joint venture realizzata da Stellantis con MSX.

L’iniziativa, già avviata e ora in fase di sviluppo operativo, nasce con l’obiettivo di mettere a sistema due importanti asset di Stellantis per rafforzare la presenza qualificata nel settore dell’aftermarket.

Da una parte c’è la rete distributiva rappresentata da Distrigo; dall’altra la rete Eurorepar Car Service, definita da Abruzzesi come la seconda rete autorizzata presente in Italia e in Europa.

Octago si inserisce tra queste due realtà con l’obiettivo di svilupparne il potenziale e favorire una maggiore integrazione delle attività.

Traffico in officina e consumo di ricambi

Tra gli obiettivi di Octago c’è in particolare la possibilità di lavorare sulla generazione del traffico verso le officine e sul conseguente consumo di ricambi.

La collaborazione punta inoltre a sostenere la crescita della rete Eurorepar Car Service e del nuovo network dedicato alle carrozzerie attraverso il label Carrozzerie Multimarca.

È quindi un progetto che si inserisce nella più ampia strategia di Stellantis per consolidare la propria presenza nell’aftermarket indipendente e sviluppare ulteriormente i servizi rivolti alle officine e agli operatori del settore.

Eurorepar Car Service: oltre 900 punti di servizio

Durante l’intervista, Francesco Abruzzesi ha inoltre fornito un dato sulla dimensione attuale della rete: Eurorepar Car Service conta oggi più di 900 punti di servizio in Italia.

L’obiettivo indicato è quello di crescere del 20% nei prossimi anni.

Lo sviluppo della rete Eurorepar Car Service e quello del nuovo label per le carrozzerie rappresentano quindi una delle direttrici attraverso cui Stellantis intende rafforzare la propria presenza nel mercato aftermarket.

L’intervista a Francesco Abruzzesi ad Automechanika Frankfurt 2026

Dalla strategia Sustainera alla circular economy, dai ricambi manifatturati al recycling e al reused, fino allo sviluppo di Eurorepar Car Service e alla nascita di Octago con MSX: sono diversi i temi affrontati da Francesco Abruzzesi nel corso dell’intervista realizzata da Inforicambi ad Automechanika Frankfurt 2026.

Nel video in apertura, il manager di Stellantis illustra direttamente le strategie e le novità del gruppo per il mondo dell’aftermarket, con particolare attenzione alla sostenibilità, alla disponibilità dei ricambi e all’evoluzione delle reti di assistenza.

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