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mercoledì, 11 Febbraio 2026

Auto 4×4 sotto i 40.000 euro: poche alternative, ma ancora concrete

Suzuki Swift

Nel panorama dell’automotive moderno, la trazione integrale non è più un’esclusiva riservata ai grandi fuoristrada o ai SUV di lusso, ma resta una tecnologia che incide in modo rilevante sul prezzo finale. Se da un lato molte elettriche premium adottano il 4×4 per gestire potenze elevate, dall’altro esiste ancora una fascia di automobilisti che cerca soluzioni pratiche e accessibili, soprattutto in zone montane o in aree dove neve e fondi scivolosi fanno parte della quotidianità.

Il nodo centrale è economico: quanto bisogna spendere oggi per acquistare un’auto nuova a trazione integrale senza superare soglie proibitive? Con una spesa media per vettura nuova ormai oltre i 44.000 euro, fissare un tetto a 40.000 euro significa restringere drasticamente il campo.

Il risultato è un’offerta limitata, ma non azzerata, dominata da pochi marchi fedeli al 4×4 “vero” e da qualche outsider che punta sul rapporto prezzo/contenuti.

Auto 4×4 sotto i 40.000 euro: modelli disponibili e caratteristiche principali

Nel mercato italiano di inizio 2026, le proposte a trazione integrale entro (o appena oltre) i 40.000 euro si concentrano su pochi nomi ben precisi.

  • Subaru

Subaru XV AWD
Una delle poche compatte con trazione integrale permanente. Motore boxer e sistema Symmetrical AWD rappresentano un unicum nel segmento.

Subaru Forester AWD
SUV medio apprezzato per l’efficacia su fondi difficili, l’affidabilità meccanica e la vocazione outdoor.

  • Suzuki

Suzuki Swift AllGrip
Tra le 4×4 più economiche sul mercato. Leggera e ideale per zone montane e strade strette.

Suzuki Vitara AllGrip
SUV compatto con trazione selezionabile, disponibile anche mild hybrid.

Suzuki S-Cross AllGrip
Più orientata ai viaggi e alla famiglia, senza rinunciare alla filosofia AllGrip.

  • Dacia

Dacia Duster 4×4
Una delle ultime vere “entry level” con trazione integrale inseribile. Prezzo ancora contenuto, soprattutto nelle versioni diesel.

  • KGM Mobility (ex SsangYong)

KGM Tivoli AWD
SUV compatto con impostazione tradizionale, interessante per chi cerca spazio e trazione integrale a costo competitivo.

KGM Korando AWD
Più grande e votato all’uso familiare, resta una delle poche alternative sotto i 40.000 euro.

  • EMC Automobili

EMC 212
Fuoristrada diesel di impostazione classica, con telaio separato e trazione integrale “dura e pura”. Prezzo spesso oltre la soglia, ma compensato da promozioni aggressive.

Poche scelte, compromessi inevitabili

Il quadro che emerge è piuttosto chiaro: sotto i 40.000 euro, le auto 4×4 nuove esistono ancora, ma sono concentrate in una nicchia sempre più ristretta.

Nella maggior parte dei casi, la trazione integrale comporta almeno una rinuncia:

  • Motorizzazioni limitate, spesso benzina o diesel tradizionali

  • Dotazioni tecnologiche ridotte

  • Allestimenti meno ricchi

  • Scarsa disponibilità di versioni elettrificate avanzate.

Il 4×4 resta un contenuto che si paga, e che il mercato sta progressivamente spingendo verso le fasce premium. Nei segmenti superiori, infatti, la trazione integrale è ormai quasi sempre abbinata a powertrain elettrificati e a listini ben oltre i 50.000 euro.

Per chi vive in zone montane, rurali o soggette a condizioni climatiche difficili, queste proposte restano comunque strumenti concreti di mobilità, più che semplici esercizi di stile.

Nel medio periodo, però, la sensazione è che il 4×4 “accessibile” sia destinato a diventare sempre più raro, lasciando spazio a soluzioni ibride o elettriche riservate a una clientela con maggiore disponibilità di spesa.

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