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mercoledì, 11 Febbraio 2026

Hyundai raggiunge 5 milioni di auto in Europa: il ruolo chiave dello stabilimento ceco

Hyundai raggiunge 5 milioni di auto in Europa: il ruolo chiave dello stabilimento ceco

Cinque milioni di veicoli prodotti non sono solo un numero simbolico. Sono il risultato di anni di investimenti, trasformazioni industriali e adattamento a un mercato in continuo cambiamento. È il traguardo raggiunto dallo stabilimento Hyundai di Nošovice, in Repubblica Ceca, uno dei poli produttivi più importanti del gruppo in Europa.

A rappresentare questo momento è stata una Hyundai Tucson Hybrid, uscita dalla linea di assemblaggio come vettura celebrativa. Una scelta tutt’altro che casuale: Tucson è oggi il modello centrale della produzione del sito ed è diventata uno dei SUV più diffusi nei principali mercati europei.

Lo stabilimento ceco non è più solo una fabbrica di assemblaggio. Nel tempo si è trasformato in un centro industriale avanzato, capace di contribuire direttamente allo sviluppo dei modelli e di adattarsi rapidamente alle nuove esigenze della mobilità.

Negli ultimi anni, il ruolo di Nošovice è cresciuto in modo significativo. Dal 2020, oltre 650.000 veicoli elettrificati sono usciti dalle sue linee, e oggi più della metà della produzione riguarda modelli ibridi o elettrici.

Accanto alla Tucson, un ruolo importante lo gioca anche la Hyundai Kona Electric, primo veicolo elettrico prodotto in serie nel Paese, oltre alla famiglia Hyundai i30, che continua a rappresentare un riferimento nel segmento delle compatte.

Questi numeri raccontano una transizione concreta, fatta di scelte industriali progressive e non di semplici annunci.

Elettrificazione, automazione e sostenibilità: la nuova fabbrica Hyundai

Il raggiungimento dei 5 milioni di unità coincide con una fase di profonda evoluzione del sito produttivo. Oggi lo stabilimento è sempre più orientato verso una produzione intelligente, basata su automazione, digitalizzazione e riduzione dell’impatto ambientale.

Dal 2022, l’intero fabbisogno elettrico viene coperto da energia rinnovabile, mentre nel 2026 è entrato in funzione un grande impianto fotovoltaico interno. A questo si affianca una rete di ricarica dedicata ai dipendenti e ai visitatori, segnale di una visione integrata della mobilità sostenibile.

Sul fronte tecnologico, sono stati introdotti nuovi sistemi per:

  • il posizionamento automatico dei parabrezza

  • il controllo digitale degli allineamenti

  • la misurazione delle tolleranze

  • il rilevamento dei difetti di verniciatura

L’obiettivo è migliorare qualità e ripetibilità, riducendo al minimo gli scarti.

Un altro tassello strategico è rappresentato dal centro di assemblaggio delle batterie, gestito in collaborazione con Hyundai Mobis. Qui vengono prodotti centinaia di migliaia di sistemi all’anno, destinati sia allo stabilimento ceco sia ad altri siti europei.

Questo consente a Hyundai di controllare internamente una parte fondamentale della catena del valore dell’elettrificazione.

Dalla produzione allo sviluppo: un ruolo sempre più centrale

Nel corso degli anni, Nošovice ha assunto un ruolo sempre più attivo anche nella fase di progettazione dei modelli. Se in passato interveniva solo nelle fasi finali, oggi partecipa già allo sviluppo.

Un esempio concreto è il contributo alla nuova generazione di KONA Electric, sviluppata in larga parte proprio in Europa.

Questo approccio riduce i tempi di industrializzazione e rende i modelli più adatti alle esigenze del mercato locale.

Dal punto di vista dei volumi, il 2025 si è chiuso con oltre 276.000 veicoli prodotti, con una forte prevalenza di Tucson e una quota crescente di modelli elettrificati. Le esportazioni hanno raggiunto più di 90 Paesi, con l’Italia tra i mercati principali.

Anche le scelte tecniche riflettono l’evoluzione della domanda: le trasmissioni automatiche rappresentano ormai la maggioranza, mentre manuali e diesel continuano a ridursi.

Impatto su aftermarket e filiera

Una produzione sempre più orientata all’ibrido e all’elettrico ha effetti diretti anche sull’aftermarket. Cresce il numero di veicoli dotati di:

  • sistemi ad alta tensione

  • inverter

  • batterie di trazione

  • software avanzati

  • ADAS.

Per officine e distributori significa investire in formazione, strumentazione e competenze specifiche.

Allo stesso tempo, aumenta la richiesta di ricambi specializzati e di servizi ad alto contenuto tecnologico, aprendo nuove opportunità di mercato.

Il traguardo dei 5 milioni di veicoli prodotti non è solo un risultato quantitativo. È il segno di una trasformazione industriale riuscita, che ha portato lo stabilimento ceco al centro della strategia europea di Hyundai.

Elettrificazione, automazione e sostenibilità non sono più obiettivi futuri, ma elementi già integrati nel modello produttivo.

Per l’industria, per l’aftermarket e per l’intera filiera automotive, Nošovice rappresenta oggi un laboratorio concreto di come sta cambiando il modo di costruire automobili in Europa.

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