Sicurezza e salute

Fase 2, parola d’ordine: sanificare!

Fase 2, parola d’ordine: sanificare!Fase 2, parola d’ordine: sanificare!

E’ entrato, come è noto, nel vivo il dibattito su come e con che cosa sia possibile e preferibile purificare gli ambienti che viviamo quotidianamente: case, uffici, negozi e anche autovetture. Su tutti i metodi a disposizione, uno, in particolare, sta suscitando interesse: l’ozono. A differenza, infatti, degli agenti chimici che sono stati utilizzati in modo particolare nella fase del lockdown, l’ozono sembra essere la soluzione più ecologica, più veloce e più sicura.

Fase 2, parola d’ordine: sanificare!Perché l’ozono: i benefici

I generatori di ozono attualmente presenti sul mercato, infatti, possono essere utilizzati in maniera semplice da chiunque: basta programmare la macchina, accenderla ed il gioco è fatto. Poche decine di minuti e l’ambiente viene purificato da virus, batteri, liberato da muffe e cattivi odori, soltanto trasformando l’ossigeno in ozono con una scarica elettrica. Di tutte le applicazioni possibili, quella per le automobili sembra aprire un mondo e, molto probabilmente, diventerà una “sana” abitudine per molti automobilisti sia che usino la vettura per spostamenti quotidiani, sia per lavoro.  Ed è qui che entrano in scena officine ed autolavaggi (alcuni già lo fanno) che potranno inserire questo servizio per i propri clienti: la sanificazione di un abitacolo, in particolar modo su taxi, car sharing, flotte di autonoleggio e, in generale, su tutti i veicoli utilizzati da più persone (si pensi alle autoconcessionarie). In queste settimane, dunque, il settore della sanificazione ad ozono sta crescendo in maniera esponenziale e tutti sono alla ricerca di informazioni per rendere più sicura la propria quotidianità.

 

Fase 2, parola d’ordine: sanificare!L'intuito di EnerBroker

Ne abbiamo parlato con Alessandro Calò (nella foto), fondatore della EnerBroker (azienda che distribuisce materiale per l’efficientamento energetico) che ha inserito, tra i suoi prodotti, i generatori di ozono EBRO3“Il virus potrebbe essere ovunque nella nostra vita quotidiana. – spiega  Calò – Per questo motivo, abbiamo pensato ad un sistema che potesse purificare gli ambienti in profondità. Pensiamo per un attimo ad un autoveicolo di uso quotidiano: il sistema di climatizzazione del mezzo, i braccioli, il volante, i sedili sono tutti luoghi in cui il virus ha maggiori probabilità di nascondersi. Forse non ci siamo mai soffermati a riflettere su questo aspetto, ma ora siamo costretti a farlo e a non sottovalutare nessuna eventualità. Ed è così che ci siamo convinti che un generatore di ozono potesse rappresentare un punto di svolta: in pochi minuti, infatti, l’ozono, prodotto dalle nostre macchine EBRO3, riesce a penetrare ovunque, molto meglio di prodotti chimici che sono stati utilizzati fino ad oggi per cercare di sanificare ambienti e superfici. L’azione dell’ozono è altamente ossidante: a livello micro, può reagire con la superficie del virus, distruggere la sua struttura e renderlo inattivo”.

Lavorare in sicurezza

E sul mercato c’è stato subito un grande interesse intorno ai generatori EBRO3, anche nel mondo delle officine, degli autolavaggi e delle concessionarie che devono necessariamente offrire questo servizio per lavorare in totale sicurezza. “Abbiamo fornito tutte le informazioni necessarie a chiarire ogni dubbio, anche confrontandoci con una equipe medica perché, al momento, c’è un grande dibattito intorno all’utilizzo dell’ozono per la sanificazione degli ambienti. Noi, però, siamo convinti della sua efficacia, anche perché, in linea con la nostra politica aziendale, si tratta di un prodotto ecologico al 100%” conclude Calò.

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