Sicurezza e salute

Aftermaket nazionale credi nella sicurezza sul lavoro

Aftermaket nazionale credi nella sicurezza sul lavoro!L'aftermarket nazionale può e deve puntare sulla sicurezza sul lavoro.

Un tema, o meglio una priorità, trasversale che deve interessare tutte le aziende di ogni ordine e grado. Perchè la prevenzione antifortunistica vuol dire difendere innanzitutto la salute dei lavoratori  e rendere un ambiente produttivo, al contempo, più produttivo. 

 

Aftermarkert e sicurezza sul lavoro: i nuovi incentivi stanziati dall'Inail

A poco più di un mese dalla conclusione della procedura telematica per l’assegnazione degli incentivi del bando Isi 2020, l’Inail mette a disposizione delle aziende che investono in prevenzione altri 273,7 milioni di euro a fondo perduto per sostenere la realizzazione di progetti di miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. L’edizione 2021 del bando, che porta oltre quota 2,7 miliardi l’importo complessivo stanziato dall’Istituto a partire dal 2010, è stata presentata ufficialmente questa mattina a Roma, nel corso di una conferenza stampa che si è svolta presso la direzione generale Inail di piazzale Pastore, alla quale insieme ai vertici dell’Istituto ha preso parte anche il ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, Andrea Orlando.

Gli incentivi su cui può far leva l'aftermarket per rendersi sempre più sicuro



I cinque assi di finanziamento: Al primo asse (Isi Generalista) sono destinati 112,2 milioni di euro, suddivisi in 107,2 milioni per progetti di investimento (asse 1.1) e cinque milioni per progetti di adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale (asse 1.2). Il secondo (Isi Tematica) prevede 40 milioni di euro per sostenere la realizzazione di progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale dei carichi. Lo stanziamento del terzo asse (Isi Amianto) è di 74 milioni di euro, per progetti di bonifica da materiali contenenti amianto, mentre il quarto (Isi Micro e Piccole Imprese) mette a disposizione 10 milioni di euro per progetti per micro e piccole imprese operanti nel settore della raccolta, trattamento e smaltimento dei rifiuti e del recupero e preparazione per il riciclaggio dei materiali (codice Ateco E38) e in quello del risanamento e altri servizi di gestione dei rifiuti (codice Ateco E39). L’importo del quinto e ultimo asse (Isi Agricoltura) è invece di 37,5 milioni di euro, 20 dei quali finanziati dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, per progetti per le micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli, suddivisi in 27,5 milioni per la generalità delle imprese agricole (asse 5.1) e 10 milioni per i giovani agricoltori (under 40), organizzati anche in forma societaria (asse 5.2).



Introdotte 3 nuove tipologie di progetti di investimento: l'aftermarket e la sicurezza sul lavoro

Rispetto ai bandi Isi precedenti, una delle novità principali è rappresentata dall’introduzione di tre nuove tipologie di progetti di investimento finanziabili con l’asse 1.1, che riguardano la riduzione del rischio incendio, mediante l’adozione di sistemi di prevenzione e/o protezione, la riduzione del rischio infortunistico, attraverso l’acquisto e l’installazione di dispositivi di protezione per il rilevamento automatico delle persone e di barriere per protezione da macchine fisse e semoventi, e la riduzione del rischio radon, grazie alla realizzazione di opere edili e di sistemi di ventilazione per piani terra, seminterrati e interrati nei quali sia presente questo gas.



Aftermarket nazionale: il contributo a fondo perduto può coprire fino al 65% delle spese sostenute

Per ogni progetto ammesso al finanziamento, il contributo Inail erogato in conto capitale può coprire fino al 65% delle spese sostenute fino a un massimo di 130mila euro, sulla base dei parametri e degli importi minimi e massimi specificati dal bando per ciascun asse di intervento. La platea dei destinatari degli incentivi comprende le imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura. L’accesso ai fondi del secondo asse, dedicato ai progetti per la riduzione del rischio da movimentazione dei carichi, è consentito inoltre anche agli enti del terzo settore.

Come e quando fare domanda per accedere agli incentivi da parte delle azienda aftermarket?

 La presentazione delle domande di accesso ai finanziamenti avverrà, come per i bandi precedenti, attraverso una procedura informatica articolata in diverse fasi, le cui date di apertura e chiusura saranno pubblicate dal 26 febbraio 2022 nella sezione del portale dell’Istituto dedicata al nuovo bando Isi. Per informazioni e assistenza è possibile rivolgersi al contact center Inail al numero 06.6001 o utilizzare i servizi online dedicati.

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