Ricambi auto

La strategia di Rhiag per un futuro che si annuncia sfidante

Molto articolata la strategia di Rhiag per il futuroMolto articolata la strategia di Rhiag per il futuro.

Il futuro appare sempre più complicato e denso di cambiamenti e va affrontato con una pianificazione attenta: è per questo che la strategia di Rhiag è piuttosto composita. Un ruolo importantissimo è ovviamente assegnato ai ricambi, che Rhiag propone in una gamma ampia a profonda. I componenti ci sono un po’ tutti, dai lamierati ai fari, dai particolari della distribuzione ai prodotti per le rettifiche. Non mancano poi linee dedicate ai veicoli industriali e commerciali le batterie per i motocicli. Fanno parte della strategia Rhiag sia ricambi a marchio proprio, quelli di primari produttori e anche le private label quali Platinum, Optimal e gli olii MPM. Un altro fondamentale pilastro sono i ‘terminali’ sul territorio, che sono i ricambisti e le officine.

 

Un posto di riguardo per gli operatori nella strategia di Rhiag

Sappiamo che Rhiag ha da tempo creato delle reti di officine affiliate: ‘a posto’, Optima Truck Service, il network DediCar multimarca e quello Officina n°1, che riunisce riparatori più strutturati. Rhiag ha poi pensato anche ai ricambisti, con il Consorzio inSIAMO che ha deciso di proseguire la propria attività fino al 2050. In questi tempi di cambiamento continuo è sempre più importante la formazione, che è quindi presente nella strategia di Rhiag per un futuro che appare sfidante. Rhiag organizza corsi di marketing, dedicati alla gestione del cliente, alle offerte commerciali e all’implementazione di servizi a valore aggiunto. Non manca poi l’imprescindibile formazione tecnica, che prevede ben 60 corsi suddivisi nelle aree Avvicinamento (Tecnico Elettronico, Tecnico Informatico); di Specializzazione (Area Diesel, Benzina, Alimentazioni Alternative, Sicurezza, Clima, Sistemi di Bordo) e Approfondimento (sistemi Anti-Inquinamento e Monografie). Citiamo le certificazioni Pes-Pav, per lavorare con l’alta tensione dei mezzi elettrificati, e un nuovo corso per il libretti di manutenzione elettronici.

 

Supporto agli operatori aftermarket nella strategia di Rhiag

Rhiag propone alle officine affiliate anche aiuti per linformatica e l’accesso alle banche dati e al catalogo online eCat Rhiag, disponibile anche ai ricambisti affiliati. Rhiag ha poi messo a punto il software GO – Gestione Officine - per la gestione del magazzino, dei clienti, la preventivazione e la fatturazione all’automobilista; è incluso anche l’accesso all’eCat. I network possono anche contare su supporti alle iniziative di comunicazione e pubblicità, sulle promozioni, l’allestimento dell’officina e l’articolato sistema Rhiag Fleet, destinato ai fleet manager e che si appoggia sulla rete a posto. Il discorso è molto simile per i ricambisti, che contano su articolate iniziative di supporto, compresa la piattaforma di e-Commerce eCom Rhiag e servizi logistici che promettono consegne entro 4 ore nel 90% dei casi se il pezzo è disponibile in filiale; anche in questo caso le convenzioni con le flotte sono facilitate..

 

Finanza e competitività nella strategia di Rhiag

Ma la strategia di Rhiag va anche al di là di queste iniziative, sviluppando percorsi che facciano avere al titolare dell’officina maggiore consapevolezza della sostenibilità della sua attività. Nasce così l’iniziativa ‘Asseverazione Officine’, già presentata ai network ‘a posto’ Rhiag e DediCar. Questo percorso, diviso in due step, vuole quantificare 3 aspetti fondamentali: Conformità Normativa, Qualità Organizzativa e Sostenibilità Economico-Finanziaria. Al termine della prima fase viene rilasciato un attestato di ’Forza Competitiva’ con un punteggio in centesimi sul posizionamento competitivo della struttura. Se il risultato è almeno a 72,5/100 si ha accesso alla seconda fase. Questo evoluto processo, nato in partnership con Standard e Testing, spin-off del Politecnico di Torino fondata da Silvano Guelfi e Paolo Saluto, permette, nelle parole di Serafino Bartolozzi, CEO RHIAG Group, di “certificare la qualità professionale delle officine nei confronti di tutti gli interlocutori target: clienti privati e professionali, fornitori, istituzioni”.

Nicodemo Angì

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