Ricambi auto

Manutenzione auto estiva: quello che devi sapere per viaggiare comodi e sicuri

Manutenzione auto estiva, le cose da sapere per viaggiare comodi e sicuriIn viaggio si ma non prima di aver fatto la manutenzione auto estiva

Ormai ci siamo: dopo il caldo anche il calendario ufficializzerà l’ingresso della stagione più calda ma prima di viaggi e vacanze occorre verificare di aver fatto la manutenzione auto estiva. Le stagioni ‘estreme’ – inverno ed estate – sono quelle che mettono a più dura prova le nostre automobili, con l’aggravante che i viaggi più lunghi e con carichi gravosi sono più probabili in estate. La manutenzione auto estiva è quindi un obbligo (a meno che il veicolo abbia appena fatto un tagliando o un controllo approfondito poco tempo fa) che permette di viaggiare nel comfort e in sicurezza. A proposito ditTagliandi e controlli, può essere interessante sapere che Norauto propone manutenzione auto su misura.

 

Partiamo dall’asfalto per la manutenzione auto estiva

La frase ‘asfalto rovente’ non è solo d’effetto ma risponde a verità: nel corso dell’estate se l’aria è a 30°C quella dell'asfalto può arrivare a 55°C, un valore abnorme che può salire a 85°C se la temperatura dell'aria è di 34°C! Appare quindi logico verificare per prima cosa lo stato di salute degli pneumatici: la pressione dev’essere quella indicata dal costruttore, il battistrada deve avere uno spessore sufficiente e non devono essere presenti danneggiamenti (anche sui cerchioni) e rigonfiamenti sospetti . Ricordiamo che per legge l’altezza del battistrada dev’essere superiore a 1,6 mm ma sarebbe preferibile non partire per viaggi lunghi e carichi di bagagli con gomme il cui battistrada sia alto poco più del limite legale. La pressione è importante: un valore troppo alto o troppo basso non solo può peggiorare consumo, frenata e comportamento dinamico ma facilita il surriscaldamento delle coperture. ‘Salendo’ un po’ incontriamo i freni, importanti quanto le ruote perché costretti a fare gli straordinari con l’automobile molto carica di persone e bagagli: dischi/tamburi e pastiglie entro i limiti di usura e servofreno, pinze e tubazioni in ordine ci garantiscono frenate a prova di imprevisto. Questi controlli vanno fatti anche se l’automobile, elettrica o ibrida e quindi usa la frenata rigenerativa: anche se queste auto hanno dischi e pastiglie speciali la manutenzione va fatta comunque. 

 

Manutenzione auto estiva, le cose da sapere per viaggiare comodi e sicuriManutenzione auto estiva, occhio alla meccanica

‘Entrando’ un po’ di più nell’automobile incontriamo le sospensioni, anch’esse essenziali per la tenuta di strada: è importante controllare che non abbiano giochi o resistenze anomale durante lo scorrimento, che l’automobile non ‘tiri’ da una parte e che gli ammortizzatori siano efficienti. Questo controlli possono anche essere fatti dal gommista che verifica le gomme e, in caso di dubbi, essere affidati a uno specialista. Stesso discorso per la trasmissione: l’olio nel cambio è al giusto livello, le cuffie dei giunti sono integre, la frizione lavora bene? Il caldo, la velocità e il carico mettono alla frusta anche questi componenti. I liquidi in generale vanno controllati: quello di raffreddamento e l’olio del motore sono vitali per la salute dei gruppi meccanici ma è da verificare anche il fluido idraulico del servosterzo (se di tipo non elettrico) e il livello del liquido lavacristalli. Da esaminare anche i tergicristalli, la cui efficienza non è solo utile al guidatore ma è anche soggetta a norme del Codice della Strada.

 

Viaggiare comodi grazie manutenzione auto estiva

Altri componenti da verificare sono i filtri, sia quello antipolline sia quello dell’olio motore e di benzina/gasolio: le lunghe ore di viaggio stressano sia i passeggeri sia il motore. Parlando di comfort, che è sinonimo di guidatori attenti e reattivi, il pensiero non può non andare al climatizzatore che dev’essere in perfetta efficienza: il fluido refrigerante è il primo elemento da controllare ma anche l’essiccatore è è molto importante. Altri elementi da verificare sono la cinghia dei servizi e la batteria, entrambe costrette a un superlavoro a causa del caldo, e l’efficienza di luci e fari, con quelli a LED che dovrebbero essere meno soggetti a guasti rispetto alle classiche lampadine o fari allo Xeno.

Nicodemo Angì

 

Commenta