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Exide nel 2021: batterie sempre al centro del mercato

Exide nel 2021.Exide nel 2021.

Ci siamo confrontati con Nicola Carpene (nella foto), Sales Director Transportation Aftermarket Italia Exide Technologies, per un commento sulla chiusura del 2020 e sulle prospettive di un incerto 2021. Il 2020 di Exide, rispetto al 2019, ha registrato un incremento storicamente importante, pur in presenza di un periodo di fermo mai avvenuto prima d’ora. Carpene ci ha detto che: “nessuno del settore aveva esperienza di 70 giorni di blocco che ha colto tutti impreparati. Febbraio e marzo hanno visto una pronunciata impasse causata, più che dal calo delle richieste, dal lockdown rigoroso. Nel contesto di incertezza e disorientamento iniziale, è emerso comunque un dato positivo: la filiera distributiva si è saputa organizzare per affrontare la difficile situazione. Exide, pur trovandosi nella bergamasca, una zona particolarmente colpita dalla pandemia e nella quale era molto difficile riuscire ad assicurare i nostri  livelli di servizio, ha saputo organizzarsi velocemente ed efficacemente. Tutti i reparti aziendali, dalla customer service alla logistica fino alla qualità, hanno saputo innovarsi e strutturarsi per minimizzare ritardi o eventuali disagi ai clienti e ciò ha dato i suoi frutti. A partire da aprile 2020, il mercato è ripartito e il recupero si è esteso fino alla fine dell’anno e all’inizio di questo. Il mese di gennaio 2021 è stato il migliore di sempre e ci aspettiamo che il 2021 in generale possa essere un anno di assestamento di questi risultati, se non addirittura di un ulteriore incremento. Infatti, nonostante un fisiologico e ricorrente leggero rallentamento in primavera, dovuto alla stagionalità del prodotto batterie, parlando con i nostri clienti pensiamo che l’anno si confermerà positivo e che il 2021 sarà favorevole per il mercato batterie”.

 

Exide nello scenario delle auto elettrificate

Riguardo le prospettive che il parco diventi più elettrificato, Carpene ritiene che per i prossimi anni l’impulso maggiore lo avranno le automobili ibride perché le elettriche richiedono delle infrastrutture che non saranno disponibili a breve termine, oltre ad avere un costo maggiore. In ogni caso, è interessante ricordare che anche la auto elettriche hanno batterie a 12 volt, necessarie per le utenze di bordo e per sistemi come gli ADAS, e che su queste vetture le batterie al piombo sono essenziali in caso di malfunzionamento della batteria principale, per poter alimentare i sistemi di sicurezza in caso di emergenza.

La conferma che il futuro a breve termine è ibrido è data dal significativo aumento dei volumi delle vendite di batterie per sistemi start-stop, più robuste e con una tecnologia più avanzata, che Exide ha constatato nel 2020.

 

Batterie al Litio e nautica: il ruolo di Exide

Abbiamo saputo da Carpene che l’utilizzo delle batterie a 12 volt agli ioni di litio è in aumento sulle moto, in applicazioni di nicchia per chi desidera alleggerire il più possibile la propria motocicletta (su veicoli piuttosto anziani gli elementi agli ioni di litio non sono consigliabili). Inoltre, queste batterie stanno trovando spazio anche nel settore nautico dove vengono installate già in primo impianto in quanto la loro bassa autoscarica risulta vantaggiosa.

 

 

Exide nel 2021.Un messaggio che deve arrivare: Exide e la leva della formazione

Parlando di formazione e supporto, Carpene ci ha riferito che “Il nostro team è sempre stato a disposizione dei clienti per supportarli nella loro attività. Nel corso del tempo il baricentro del supporto si è spostato dalle vendite alla formazione tecnica e anche questo è stato accelerato dalla pandemia. I prodotti sono ormai reperibili ovunque e da chiunque, la differenza la facciamo con il supporto tecnico ai clienti, sia sul marketing sia nella formazione. Tutti i reparti, anche quello Qualità, prestano un supporto al mercato. Offriamo corsi di formazione sia nella nostra sede, sia in quella dei nostri clienti e anche presso i loro clienti: il messaggio deve arrivare anche al cliente finale”.

 

Exide nel 2021.Formazione più che mai: Exide e la didattica digitale che punta ai tutorial

Anche Paola Bassi (nella foto), Operational Marketing & Pricing Manager TE&GNB di Exide Technologies, ha parlato di formazione. Tenendo fermo il fatto che la formazione in presenza è più efficace,  Bassi ci ha detto che Exide sta lavorando per mettere a disposizione dei tutorial, in modo da continuare a supportare i clienti anche a distanza. Ha poi confermato che: “anche nel prossimo anno fiscale, come facciamo da sempre, saremo a disposizione per sessioni di assistenza tecnica ai clienti attraverso i nostri tecnici e ingegneri. L’idea è anche di proporre corsi di formazione digitale, non solo in live streaming ma anche attraverso brevi tutorial video dedicati a casi specifici – ad esempio la sostituzione della batteria per le auto di nuova generazione o il corretto uso dei tester. Ci auguriamo di poter incontrare i clienti in presenza al più presto, perché è la soluzione che preferiamo e sicuramente la più efficace anche per rafforzare il rapporto con loro. In ogni caso siamo pronti per affiancarli costantemente e proficuamente”.

 

 

 

Gli strumenti evoluti di Exide

Tra gli argomenti della formazione tecnica di Exide ci sarà, come accennato, lo strumento EBT965P, perché “il semplice tester non è più sufficiente per intervenire sulle batterie e sono invece necessari strumenti professionali evoluti, capaci di velocizzare e semplificare la selezione, il test e la raccolta dati delle batterie. Il nostro EBT965P è un tester di ultima generazione con funzione di manutenzione preventiva, grazie alla tecnologia Conductance Profiling che usa algoritmi avanzati per rilevare l’energia residua disponibile in una batteria così che l’officina possa consigliare al cliente quando ripetere il test  prima di spiacevoli inconvenienti. Il tester si interfaccia anche su una app, utilizzabile da smartphone o tablet, per inviare al cliente il report del test effettuato e proporre una batteria sostitutiva, qualora necessaria. Questa precisione evita all’operatore giudizi errati sulla batteria e ne aumenta l’autorevolezza. Abbiamo anche caricabatterie con mantenitore di carica, da sempre apprezzati anche dai clienti finali”. Questi concetti sono stati ripresi anche da Nicola Carpene, che ha enfatizzato il fatto che automobili e batterie sono sempre più tecnologiche e, quindi, anche la strumentazione deve evolversi.

 

Da Exide il supporto all’intera filiera

Da questo scambio di idee è chiaro che Exide sta lavorando assiduamente per supportare tutta la filiera, dai clienti diretti, gli operatori di settore, fino ai clienti finali, gli automobilisti. L’organizzazione si è dimostrata capace di rispondere velocemente alle sfide e alle difficoltà del lockdown, continuando a supportare la filiera grazie al fatto che tutti i reparti sono rimasti sempre operativi. Exide, al di là di eventi imprevedibili ai quali ha reagito prontamente, rimane comunque un’azienda proattiva capace di supportare la clientela anche attraverso opportunità di business: i ricambisti potrebbero proporre tester professionali alle officine e queste ultime potrebbero utilizzarli regolarmente, per diagnosticare sistematicamente lo stato delle batterie dei clienti, al fine di fidelizzarli con una manutenzione predittiva. Anche gli automobilisti potrebbero apprezzare, in questi tempi di lockdown e telelavoro, i vantaggi di questo approccio serio e professionale da parte del proprio meccanico di fiducia. A fare da cornice, la sempre più indispensabile formazione: i componenti e le automobili cambiano, con o senza pandemia, e l’aftermarket indipendente deve stare al passo.

Nicodemo Angì

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