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Commercio carburanti: maxi evasione fiscale

Commercio carburanti: scoperta maxi evasione fiscaleCommercio carburanti: scoperta maxi evasione fiscale.

Nel corso dell’attività di verifica per contrastare le frodi nel settore del commercio dei carburanti, i funzionari dell'Agenzia delle Dogane  di Frosinone (Reparto Antifrode e analisi dei rischi) hanno accertato una evasione IVA per 1,7 milioni di euro nei confronti di un’impresa con sede legale fittizia nella provincia di Frosinone.

 

Il reato commesso nel commercio dei carburanti


La società, mediante l’utilizzo di dichiarazioni di intento, emesse pur non avendo la necessaria qualifica di esportatore abituale, ha effettuato operazioni di acquisto senza il pagamento dell’imposta sul valore aggiunto. Il legale rappresentante è stato denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cassino per il reato di infedele/omessa dichiarazione ai fini IVA, nonché occultamento delle scritture contabili. 

Qualche mese fa, i funzionari dell'Agenzia delle Dogane e Monopoli di Bologna avevano, invece, rinvenuto presso l'aeroporto Marconi più di 5000 stemmi in plastica raffiguranti marchi di note case automobilistiche. Si è poi scoperto che si trattava di merce contraffatta pronta per essere commercializzata in violazione della normativa sulla tutela dei diritti di proprietà intellettuale.

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