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giovedì, 29 Febbraio 2024
  • Come revisionare l’impianto di climatizzazione

    Come revisionare l'impianto di climatizzazioneCome revisionare in modo corretto l'impianto di climatizzazione.

    La fortissima ondata di caldo che attanaglia la nostra Penisola impone una manutenzione auto accurata e verticale. E' pertanto importante revisionare l'impianto di climatizzazione: ne risentirà positivamente il comfort e la sicurezza dell'automobilista. Un'utile guida in tal senso non poteva non fornirla DENSO,  noto costruttore di attrezzature originali, fornitore di impianti per le case automobilistiche di tutto il mondo e pioniere nella progettazione e nello sviluppo di impianti di climatizzazione. 

    Perché risulta importante la manutenzione dell’impianto di climatizzazione?

    "Sebbene l’impianto di climatizzazione offra agli occupanti del veicolo il massimo comfort in qualunque condizione atmosferica, è particolarmente importante che funzioni in maniera efficace nei periodi più caldi.  Nonostante gli impianti di climatizzazione siano relativamente semplici, il guasto di un solo componente può causarne un drastico calo delle prestazioni, con conseguente disagio all’interno dell’abitacolo, oltre ad altri effetti collaterali meno evidenti, come la diminuzione dell’efficienza del carburante" – evidenzia Denso sul suo sito web.

    Overview dell’impianto di climatizzazione: come funziona

    "Il funzionamento del climatizzatore si basa sulla sottrazione del calore dall’interno dell’abitacolo che viene assorbito dal refrigerante. Questo trasporta il calore lontano dagli occupanti, in modo che possa essere rilasciato all’esterno del veicolo.

    I componenti principali dell’impianto di climatizzazione sono il compressore, il condensatore, la valvola di espansione, l’evaporatore e il refrigerante utilizzato per assorbire il calore, che nella maggior parte degli impianti attualmente utilizzati è conosciuto come R134a. Tuttavia, per motivi di carattere ecologico, i veicoli fabbricati a partire da gennaio 2017 devono obbligatoriamente utilizzare refrigerante R1234yf.

    Il compressore rappresenta un componente fondamentale dell’impianto di climatizzazione, in quanto genera il flusso necessario alla circolazione della miscela olio/fluido refrigerante al suo interno. 

    Il condensatore sub-cool DENSO sfrutta gli stessi principi di un radiatore domestico, trasferendo il calore all’aria esterna. All’interno del condensatore, il refrigerante in forma gassosa ad alta pressione muta di stato, trasformandosi in un liquido caldo ad alta pressione. Successivamente, il refrigerante liquido raffreddato scorre verso la valvola di espansione dove, per effetto dell’alta pressione, viene spinto attraverso un piccolo orifizio, o foro, che lo inietta in forma nebulizzata, permettendone così l’espansione. ….L’impianto di climatizzazione è anche dotato di un filtro che ha il compito di vagliare l’aria in ingresso all’unità HVAC del veicolo, rimuovendo qualsiasi particella di sporco e sostanza inquinante prima che raggiunga l’interno dell’abitacolo. Di conseguenza, così come il filtro dell’olio viene sostituito periodicamente in occasione del cambio dell’olio motore durante la manutenzione ordinaria del veicolo, è opportuno verificare regolarmente anche il filtro dell’abitacolo, unitamente alla qualità e quantità della miscela olio/fluido refrigerante" – si legge sempre dal sito di Denso.

    Se l'impianto di climatizzazione non funziona, a cosa bisogna prestare attenzione?

    Due principali aspetti vanno tenuti in considerazione:  la scarsa freschezza dell’aria che viene immessa nell’abitacolo e la presenza di odori sgradevoli, spesso accompagnati da finestrini che tendono ad appannarsi facilmente e che non si puliscono in modo efficace.

    "Il refrigerante – spiega il vademecum di Denso –  è un elemento chiave dell’impianto di climatizzazione, in quanto il costante ricircolo permette di rimuovere il calore dall’aria dell’abitacolo. Per raffreddare efficacemente l’aria in ingresso, quindi, deve essere al giusto livello e sufficientemente pulito in modo che possa scorrere attraverso i componenti dell’impianto in maniera efficiente. Per quanto riguarda il problema del cattivo odore e dell’appannamento dei finestrini, occorre soffermarsi sul filtro dell’abitacolo perché, con il passare del tempo, il suo rendimento tende inevitabilmente a calare man mano che viene contaminato dalle sostanze inquinanti che trattiene".

    La manutenzione dell'impianto di climatizzazione: quando farla

    Preferibilmente ogni anno : "ma comunque almeno ogni due anni, includendo la sostituzione del filtro dell’abitacolo. Questo non solo aiuterà a prevenire problemi di temperatura, prestazione, cattivo odore e appannamento, ma permetterà al tecnico di officina di rilevare potenziali guasti dell’impianto prima che sfocino in problemi più gravi, consentendo così al cliente di risparmiare tempo prezioso e, nell’arco della vita utile del veicolo, denaro" – consiglia Denso.

    Ricambi aftermarket DENSO per l'impianto di climatizzazione

    Grazie all’esperienza pluriennale e al design innovativo, ogni componente Denso per impianti di climatizzazione è prodotto per soddisfare gli standard OE, pertanto le autofficine, così come i tecnici incaricati dell’installazione, possono contare sulla loro qualità, prestazione e longevità. La gamma completa, in grado di adattarsi a più di 750 applicazioni, include sia i filtri antiparticolato standard che i più avanzati filtri combinati dotati di strato aggiuntivo ai carboni attivi all’interno del materiale filtrante.

     

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