Ricambi auto

Auto vecchie e poco manutenute

L’automobilista deve ritornare ad avere un atteggiamento preventivo nella manutenzione della propria vettura visto che oggi, complice la crisi globale, si va in officina solo quando si verifica un guasto. Un comportamento sotto gli occhi di tutti che, però, inficia la sicurezza alla guida e maggiori spese per interventi futuri di riparazione. Il dato emerge dalla seconda edizione dell’Electric Tour: evento, promosso da Quattroruote in collaborazione con Ikea, che ha chiuso il suo secondo anno di vita dopo aver percorso 12 tappe lungo la dorsale tirrenica. Sedici giorni, dal 22 aprile al 7 maggio, in cui i meccanici della Rete ‘a posto’ di Rhiag, hanno effettuato più di 400 check up sicurezza gratuiti alle vetture dei visitatori ricavando così interessanti spunti per un’analisi sullo stato di salute delle auto italiane.

I risultati dell’indagine

Primo dato: l’anzianità dei veicoli. Il 43 per cento delle vetture superava i 10 anni arrivando addirittura a esemplari di 26 anni. È normale che in uno scenario del genere si siano rilevati parecchi difetti, ma è da notare che ben l’82 per cento delle auto ne presentava almeno uno, coinvolgendo quindi anche le vetture più ‘giovani’.

I difetti maggiormente riscontrati

Come per la prima edizione, è emerso uno scarso livello di olio motore (37%), impianto clima poco efficiente (28%), spazzole usurate (26%), pastiglie freno da sostituire (26%). 

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