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venerdì, 01 Marzo 2024
  • Molle sospensioni auto, a cosa servono e cosa fare se si rompono

    Molle sospensioni auto

    Anche le molle sospensioni auto non sono eterne

    Ogni sistema che assorbe le sollecitazioni ha bisogno di un elemento elastico: le molle sospensioni auto sono proprio quell’elemento e sono quindi fondamentali per una guida sicura e confortevole.

    Le molle, con la loro elasticità, permettono alla sospensione di cedere in presenza di una sollecitazione (che può essere anche l’inclinazione in curva) facendola poi ritornare alla posizione di riposo; a impedire una continua oscillazione ci pensa poi lo smorzamento dell’ammortizzatore.

    Per capire se qualcuna delle molle sospensioni auto ha ceduto occorre prestare attenzione a sintomi quali rumori metallici e colpi avvertibili percorrendo strade accidentate o irregolari. Sono possibili anche sfregamenti o urti di componenti l’uno contro l’altro prima assenti.

    Il veicolo potrebbe oscillare di più o manifestare saltellamenti mai accaduti prima e si potrebbe anche notare che un angolo dell’automobile è più basso degli altri; un metro a nastro, usato per misurare quanto dista da terra ogni passaruota, fugherà ogni dubbio.

    Il passo successivo sarà un consulto con un meccatronico, che stabilirà quale delle molle sospensioni auto ha ceduto.

    Le cause della rottura di una molla elicoidale possono essere varie ma una delle più probabili è la corrosione: le molle sono verniciate e sono spesso ricoperte da un rivestimento plastico che le protegge dalla corrosione. Con il passare del tempo, a causa dei continui movimenti di compressione ed espansione e dell’impatto con le pietroline scagliati dalle ruote, questo rivestimento può danneggiarsi, consentendo la formazione di ruggine sulla bobina.

    Questo fenomeno ha quindi maggiori probabilità di accadere se la vettura percorre regolarmente strade accidentate: la corrosione indebolisce la molla, a volte fino alla sua rottura.

    Altre cause di cedimento delle molle sospensioni auto possono essere ruote non perfettamente equilibrate, che usurano non uniformemente le sospensioni o lo scoppio di un pneumatico, i cui frammenti possono colpire con violenza la molla elicoidale.

    Cause della rottura delle molle

    I montanti McPherson hanno al loro interno un ammortizzatore mentre la molla è sistemata all’esterno ed è possibile scomporre il montante stesso per sostituire la cartuccia ammortizzante.

    Questa possibilità è importante perché se la funzione ammortizzante viene meno, per esempio a causa di una perdita di fluido idraulico, questo potrebbe causare un lavoro eccessivo della molla che potrebbe cedere per fatica.

    È possibile che la diminuzione dello smorzamento porti inoltre a movimenti eccessivi delle molle elicoidali con il rischio di interferenze con i delicati tubi dei freni.

    In definitiva guidare con una molla elicoidale è molto sconsigliato perché il comportamento del veicolo potrebbe essere imprevedibile, rendendo per esempio incontrollabile l’automobile in caso di emergenza.

    Occorre inoltre considerare che la rottura delle molle sospensioni auto potrebbe imporre all’ammortizzatore uno spostamento maggiore di quello di progetto, rovinandolo rapidamente.

    Abbiamo quindi capito che le molle sospensioni auto possono rompersi: quanto costa sostituirle? I pezzi in sé non costano generalmente cifre esagerate: la molla elicoidale di una grossa berlina tedesca comprata in aftermarket costa circa 100 euro se di un marchio conosciuto e abbastanza meno rivolgendosi a pezzi “commerciali”.

    Le molle che vanno sull’anteriore costano generalmente di più e anche il loro smontaggio è generalmente più impegnativo e quindi costoso perché richiede più tempo di manodopera.

    Come sempre accade quando si parla di freni, gomme e sospensioni, è molto consigliabile sostituire entrambe le molle sospensioni auto di uno stesso assale anche se solo una è danneggiata.

    È praticamente scontato, poi, che il riparatore controllerà tutte le altre molle per verificare che non presentino danni.

     

     

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