
Il Rétromobile di Parigi si conferma anche nel 2026 come uno degli appuntamenti più autorevoli per il mondo dell’auto storica, del collezionismo e delle supercar d’élite. Dal 28 gennaio al 1° febbraio, la capitale francese torna a essere il centro nevralgico della passione automobilistica internazionale, celebrando oltre mezzo secolo di storia e cultura motoristica.
In questo contesto di assoluto prestigio, Pagani Automobili si presenta come uno dei protagonisti più attesi, portando in scena una selezione di modelli che sintetizzano perfettamente la filosofia dell’Atelier di San Cesario sul Panaro: artigianalità, ricerca tecnica e visione artistica.
All’interno dell’area Ultimate Supercar Garage, spazio riservato ai marchi più iconici, Pagani espone quattro hypercar simbolo di epoche, linguaggi e approcci differenti, ma unite da un filo conduttore comune: l’idea di bellezza senza tempo.
Pagani Rétromobile 2026: Zonda HP Barchetta, Huayra, Utopia e R in mostra
La presenza Pagani a Rétromobile 2026 si articola attorno a quattro modelli che rappresentano altrettante interpretazioni della performance e del lusso estremo.
La Zonda HP Barchetta è probabilmente l’espressione più intima e personale del progetto Zonda. Prodotta in soli tre esemplari, questa versione celebra l’eredità del primo grande successo Pagani, reinterpretandolo in chiave moderna senza tradirne lo spirito originario.
La struttura in Carbo-Titanium e Carbo-Triax HP52 consente di contenere il peso in circa 1.250 kg, garantendo al tempo stesso un’elevata rigidità. Al centro pulsa il V12 aspirato Mercedes-AMG, abbinato a un cambio manuale a sei rapporti, scelta ormai rara nel panorama contemporaneo.
Gli interni evocano l’epoca d’oro delle corse, richiamando le vetture guidate da Juan Manuel Fangio, in un dialogo costante tra memoria storica e innovazione tecnologica. La HP Barchetta rappresenta il cuore del programma “Grandi Complicazioni”, dove ogni esemplare nasce dal confronto diretto tra cliente e Atelier.
Accanto alla Zonda, trova spazio la Huayra Roadster, una delle interpretazioni più riuscite del concetto di hypercar open-top. Il progetto nasce dall’obiettivo di combinare leggerezza, rigidità e potenza senza compromessi.
Il telaio in Carbo-Titanium HP62 G2 e Carbo-Triax HP62 consente una riduzione di peso di circa 80 kg rispetto alla Coupé, mentre il V12 biturbo da 840 CV e 1.100 Nm garantisce prestazioni di assoluto riferimento.
L’aerodinamica dedicata, con splitter e diffusore sviluppati specificamente, consente di gestire efficacemente le elevate prestazioni, mantenendo stabilità anche alle alte velocità. La Huayra Roadster esposta interpreta in modo personale l’eleganza fluida del modello, confermando la vocazione sartoriale del marchio.
L’Utopia Roadster rappresenta invece il punto di equilibrio tra tradizione analogica e innovazione tecnologica. Pagani ha scelto di preservare il piacere meccanico della guida, rinunciando all’ibridazione, ma integrando soluzioni tecniche all’avanguardia.
Il V12 biturbo sviluppato con Mercedes-AMG eroga 864 CV, mentre il peso si mantiene intorno ai 1.280 kg grazie all’utilizzo di oltre quaranta formulazioni di materiali compositi. Sospensioni attive, differenziale elettromeccanico e sistemi di controllo evoluti assicurano una dinamica raffinata in ogni condizione.
Particolarmente significativa è l’adozione del sistema Pirelli Cyber™ Tyre, che consente agli pneumatici di dialogare in tempo reale con l’elettronica di bordo, migliorando sicurezza e adattabilità. Una tecnologia che apre nuove prospettive nel rapporto tra guida analogica ed elettronica.
Completa la selezione la Huayra R, la declinazione più estrema della filosofia Pagani applicata alla pista. Progettata esclusivamente per l’uso in circuito, è il risultato di una libertà progettuale totale, orientata alle massime prestazioni.
Il motore Pagani V12-R aspirato da 850 CV, capace di raggiungere i 9.000 giri/min, è affiancato da una monoscocca in Carbo-Titanium HP62-G2 conforme agli standard FIA LMPH. La sicurezza è garantita da soluzioni derivate dal motorsport, come la cella carburante in Kevlar e le strutture protettive in fibra di carbonio.
Prodotta in soli 30 esemplari, la Huayra R è alla base del programma Arte in Pista, che trasforma l’esperienza in circuito in un percorso esclusivo e personalizzato per i clienti più appassionati.
Nel complesso, la presenza Pagani al Rétromobile 2026 racconta un’idea precisa di hypercar: non semplici oggetti di lusso, ma opere ingegneristiche in cui estetica, tecnica e passione convivono in equilibrio.
Quattro modelli, quattro anime diverse, un’unica visione: trasformare l’automobile in un’espressione artistica senza rinunciare alla massima eccellenza tecnologica.









